FORMIA – Terza proroga per ovviare ad una gara d’appalto nata sotto una cattiva stella. E’ quella che l’Astral martedì ha concesso alle società concessionarie del trasporto pubblico urbano che mercoledì 30 settembre avrebbero dovuto lasciare il servizio nei 17 comuni pontini facenti parte dell’Unità di rete numero11 della Regione Lazio. Nei giorni scorsi il raggruppamento temporaneo d’impresa, classificato secondo al termine della gara d’appalto aggiudicata lo scorso maggio al Rti guidato dalla società irpina Air Campania, aveva rinunciato a chiedere il pronunciamento della camera di consiglio del Tar dopo che la sua presidente, in concomitanza dell’avvio dell’anno scolastico, aveva con un proprio provvedimento monocratico sospeso l’efficacia della licitazione pubblica espletata dopo l’entrata in vigore di una legge votata nel 2019 dall’allora maggioranza di centro sinistra alla Regione Lazio. La rinuncia a chiedere il pronunciamento della camera di consiglio aveva creato un ulteriore disorientamento nell’utenza nei singoli 17 comuni, soprattutto nelle famiglie in concomitanza del nuovo anno scolastico.
Martedì pomeriggio, dopo le 17, è arrivato l’annuncio dell’Astral: mercoledì il suo amministratore unico Giuseppe Simeone firmerà la terza proroga per avrà un’efficacia, per quanto riguarda il comune di Formia, sino al prossimo 29 ottobre. Secondo quanto si è appreso la concessionaria del servizio, la cooperativa Atp attiverà anche un servizio abbonamenti per venire incontro alle esigenze dei cittadini formiani, in particolare modo per le famiglie degli studenti. “Confermate tutte le corse!”- ha scritto sui social l’ex sindaco di Formia e attuale capogruppo della lista Un’Altra Città,Paola Villa con un mix di ironia e di sarcasmo – Questa storia del trasporto pubblico sta ormai rasentando il ridicolo e nessuno né l’Astral con il suo presidente Giuseppe Simeone, né il comune di Formia hanno sentito la necessità di indire una riunione per fare chiarezza sull’enorme confusione che si sta avendo.
Ovviamente nessuno vuole affrontare le problematiche e disturbare la politica e “le poltrone” distribuite”. Il 2 dicembre 2026 Tar del Lazio-sezione di Latina si esprimerà nel merito sul ricorso “per il discutibile concorso fatto da Astral” per l’appalto di 68milioni di euro per il trasporto pubblico intercomunale da Santi Cosma e Damiano a Sabaudia: “…Non oso pensare che succederà se i giudici amministrativi dovessero dare ragione alle aziende ricorrenti… Intanto domani (mercoledì,ndr) il trasporto pubblico sarà ancora gestito dalla “solita” ATP…tranquilli domani l’autobus passerà al solito orario” – conclude l’ex sindaco Villa.