Calette esclusive di Ponza e Palmarola, confermato il ticket “Telepass Mare”

PONZA, PALMAROLA – Un ticket – una sorta di tassa di soggiorno – acquistabile attraverso un’App sullo smartphone per accedere e stazionare in alcune cale di Ponza e Palmarola. Gli introiti serviranno al comune per finanziare gli interventi a tutela dell’ecosistema marino e costiero e anche le attività connesse alla gestione dei rifiuti prodotti dalle imbarcazioni. Subito istituito, dopo la positiva sperimentazione del 2025, ha ottenuto importanti consensi dagli operatori del settore e dagli stessi turisti il servizio che, fortemente voluto dal Comune isolano, si chiama semplicemente “Telepass Mare”. Per acquisire questo che è stato definito già un ticket ambientale il proprietario del natante o noleggiatore, attraverso un’App gratuita, deve innanzitutto registrare la propria imbarcazione e per conoscere l’importo da versare tramite carta di credito è obbligato a fornire due dati: la lunghezza dell’imbarcazione ed il tempo di permanenza. Solo in quel momento riceverà digitalmente il pass per stazionare nello specchio d’acqua prescelto di Ponza e Palmarola. Il comune ha anche fissato i costi giornalieri: 3 euro per metro lineare nei mesi di luglio e agosto, 2 in quello di settembre. Il comune di Ponza è stato scelto da Telepass spa impegnata ad estendere i propri servizi digitali anche alla mobilità nautica e diportistica. Insieme alla principale isola pontina questa sperimentazione è stata attivata anche a Bosa, in Sardegna, e a Rodi Garganico, in provincia di Foggia. Si tratta di un servizio inserito in un mirato protocollo d’intesa che, sottoscritto con l’Ancim, l’associazione Nazionale dei Comuni delle Isole Minori, prevede la sua attivazione nei 35 Comuni insulari associati e supportare la digitalizzazione dei servizi nautici e da diporto.