Aprilia / Casa della Salute, terza ala senza fondi: scatta il sit-in della coalizione progressista

APRILIA – Riportare al centro dell’agenda regionale il potenziamento della Casa della Salute di Aprilia e ottenere una copertura finanziaria certa per la realizzazione della terza ala. Sono gli obiettivi del presidio promosso per martedì 8 settembre dalla coalizione progressista, che accusa la Giunta guidata dal presidente Francesco Rocca di aver cancellato le risorse precedentemente destinate all’intervento.

L’iniziativa prenderà il via alle 8.30 davanti alla struttura sanitaria e prevede un volantinaggio informativo rivolto ai cittadini. Al termine del sit-in interverranno i rappresentanti provinciali e regionali delle forze che compongono la coalizione: Aprilia Domani–Progetto Civico Italia, Europa Verde, Italia Viva, Movimento 5 Stelle e Partito Democratico.

Al centro della mobilitazione c’è il progetto di ampliamento della Casa della Salute, considerato dalle forze di opposizione indispensabile per adeguare l’offerta sanitaria alla popolazione e alle esigenze di un territorio in continua crescita.

«Sulla terza ala siamo stati chiari fin dall’inizio – affermano i promotori –. L’opera era finanziata con 2,65 milioni di euro e la Giunta Rocca ha cancellato quelle risorse. Da allora abbiamo assistito ad annunci, rassicurazioni e al tentativo di far gravare quasi quattro milioni di euro sul bilancio della Asl di Latina».

Secondo la coalizione, il confronto istituzionale avviato negli ultimi mesi non avrebbe ancora prodotto una soluzione concreta. L’ampliamento della struttura resterebbe privo di una copertura regionale definita, mentre l’ipotesi di utilizzare risorse dell’azienda sanitaria rischierebbe di trasferire sulla Asl il costo di un’opera ritenuta strategica per l’intero comprensorio.

«Il risultato della cosiddetta filiera di governo del centrodestra, a oggi, è molto semplice: Aprilia ha perso un finanziamento già disponibile e la terza ala ancora non c’è», sostiene la coalizione progressista.

La richiesta è quindi quella di ripristinare un finanziamento certo e strutturale, evitando che la realizzazione dell’intervento dipenda esclusivamente dalle disponibilità di bilancio dell’azienda sanitaria provinciale. Il tema è stato nuovamente portato all’attenzione del Consiglio regionale del Lazio attraverso il consigliere del Partito Democratico Salvatore La Penna, che ha chiesto di destinare risorse regionali specifiche all’ampliamento e al potenziamento della Casa della Salute.

Il presidio di martedì intende anche informare la cittadinanza sullo stato del progetto e sollecitare l’assunzione di impegni precisi da parte della Regione. La vertenza, infatti, non riguarda soltanto la costruzione di nuovi locali, ma il rafforzamento complessivo dell’assistenza sanitaria territoriale.

«Il volantinaggio serve a ribadire una richiesta che portiamo avanti da tempo: rifinanziare l’ampliamento e dare ad Aprilia una struttura sanitaria adeguata alle dimensioni e ai bisogni del territorio. Servono spazi, personale, specialisti e servizi territoriali più forti», spiegano le forze promotrici.

La Casa della Salute rappresenta uno dei principali punti di riferimento sanitari per la città. L’ampliamento dovrebbe consentire di aumentare gli spazi disponibili e migliorare l’organizzazione dei servizi, alleggerendo anche la pressione sulle altre strutture della provincia. Secondo la coalizione, tuttavia, qualsiasi intervento edilizio dovrà essere accompagnato da investimenti sul personale medico, infermieristico e tecnico, senza i quali i nuovi locali rischierebbero di non tradursi in un reale potenziamento dell’assistenza.

Il sit-in assume dunque anche un significato politico, in una città che da tempo chiede un’offerta sanitaria proporzionata al numero degli abitanti. Le opposizioni intendono incalzare la Giunta Rocca affinché chiarisca quali risorse saranno utilizzate, quali servizi verranno collocati nella terza ala e quali siano i tempi previsti per la realizzazione dell’opera.

«La sanità apriliana non può vivere di promesse – conclude la nota della coalizione –. Chiediamo alla Giunta Rocca atti concreti, risorse certe e tempi definiti. Aprilia non può più aspettare».