Il gaetano Damiano Magliozzi entra nel Comitato di gestione dell’Adsp

GAETA – Il Senatore Fazzone si è riconfermato coordinatore regionale di Forza Italia alla vigilia delle delicate elezioni politiche – con quale legge saranno rinnovate Camera e Senato lo sancirà lo stesso Parlamento nei prossimi giorni – del voto in 18 comuni della provincia e ad un anno e mezzo dalle elezioni regionali. Il centro destra che sostiene il governatore Francesco Rocca è da mesi alle prese con microscopiche frizioni e l’unico partito che cresce, a differenza di quello nazionale, è quello presente nell’assemblea della Pisana. Ha triplicato la propria rappresentanza rispetto all’esito delle urne del febbraio 2023 sollecitando, a ragione, una più equa rappresentanza in Giunta. Ma il Senatore Fazzone non strilla ma opera sotto traccia…negli enti di derivazione regionale. L’ultimo esempio è il più eclatante: la nomina dell’imprenditore di Gaeta Damiano Magliozzi nel comitato di gestione dell’Autorità di sistema del Mar Tirreno Centro settentrionale, ente che ha gestione dei tre principali porti laziali, quelli di Civitavecchia, Fiumicino e, appunto, Gaeta. A “spingere” sull’acceleratore per la sua nomina, che attende la pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione, non poteva non essere il coordinatore regionale di Forza Italia che ha ovviato alla discutibile legge riforma delle Autorità Portuali secondo la quale vi fanno parte ora, a differenza del passato, soltanto il Comune di Civitavecchia, quello di Roma Capitale, la Direzione Marittima del Lazio (che ha sede sempre a Civitavecchia) e la stessa Regione.

L’ex delegato del presidente Francesco Rocca, Giorgio Pineschi, a sorpresa, aveva deciso il 15 luglio di dimettersi dall’incarico “per motivi personali” benchè, in qualità di dirigente dell’Area Autorità Idraulica della Regione, potesse rimanere in sella sino al 2029 grazie ad un decreto di nomina firmato il 23 dicembre 2025 dal presidente della Regione Lazio Francesco Rocca. Il lavorio politico-diplomatico del Senatore Fazzone è stato senza soste e per la sostituzione di Pineschi hanno avviato una specifica istruttoria i funzionari della Direzione regionale Urbanistica e Politiche del Mare che, terminata la procedura di nomina il 23 settembre, hanno chiesto al governatore Rocca di firmare per la “promozione” a Roma di Damiano Magliozzi anche se l’indicazione era arrivata dal governatore su richiesta (politica) del segretario regionale di Fondi degli azzurri. Sul conto di Magliozzi è stato operato un attento monitoraggio che ha dovuto verificare – come avviene in queste circostanze – gli istituti dell’inconferibilità e dell’incompatibilità, il casellario giudiziario del potenziale incarico, i suoi possibili carichi pendenti, eventuali indagini della Corte dei Conti, la posizione dell’Inps e la visura camerale.

Che Magliozzi fosse in pole position per un incarico che permette a Gaeta a tornare a presenziare nel comitato di gestione dell’ex Autorità portuale – l’ultimo ad avere questo incarico fu il fratello Massimo, anch’egli sindaco di Gaeta di Forza Italia e attuale assessore ai Lavori Pubblici e alla portualità della Giunta Leccese – lo si era capito quest’estate. Il 21 agosto scorso, esattamente un mese fa, Magliozzi junior aveva lasciato un incarico in un ente di diritto privato e la Regione, prendendone atto, ha concesso il suo semaforo verde mutuando ed applicando un parere dell’Autorità nazionale anti corruzione, l’Anac, che esattamente due anni fa, si era pronunciata sui presidenti di enti privati senza deleghe gestionali. Damiano Magliozzi corona ora un sogno – l’incarico di componente del comitato di gestione, va precisato. è comunque gratuito – dopo averlo accarezzato quando sarebbe dovuto essere il rappresentante del Comune di Civitavecchia su mandato dell’allora sindaco Giovanni Moscherini che dell’Autorità portuale era il presidente quando il consiglio comunale di Gaeta nel dicembre 2002 vi aderì (sulla scorta della legge istitutiva di questi organismi approvata nel 1994) su richiesta dell’appena eletto sindaco di Gaeta.. Massimo Magliozzi.

La nomina dell’ex presidente della Polisportiva- che definisce “sciocchezze” quando gli si paventa una presunta incompatibiltà a svolgere questo ruolo per aver presentato in passato alla stessa ex Autorità portuale del Lazio,insieme ad un altro imprenditore cittadino una proposta di realizzazione del porto turistico “Marina di Gaeta” – di fatto costituisce una vittoria politica del fratello assessore ed ex sindaco Massimo. Era un semplice consigliere comunale sino a qualche mese fa quando, insieme al capogruppo e coordinatore cittadino di Gaeta di Fratelli d’Italia (partito rimasto a bocca asciutta) Marco Di Vasta , chiedeva l’intervento del Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini per “cacciare” l’allora presidente, il manager veneziano Pino Musolino. Il ‘capitano’ Magliozzi era scontento perche l’Asdp di Civitavecchia aveva relegato il porto commerciale di Gaeta (“con la scusa di qualche finanziamento per piantumare i ciclamini lungo il guard rail di via Lungomare Caboto”) a svolgere un ruolo di comprimario nelle gerarchie della portualità laziale non provvedendo neppure a sostituire quei funzionari e dipendenti nel frattempo rimossi dalla filiale cittadina dell’ente. Ora il vento sembra essere girato.

Il successore di Musolino, il leghista Raffaele Latrofa, è arrivato ad essere ascoltato con una seduta monotematica nel consiglio comunale di Gaeta promettendo il rilancio definitivo del “Salvo D’Acquisto” – “mi sono reso conto che non bastano più finanziamenti per il rifacimento dei marciapiedi lungo il water front di nostra competenza” – l’istituzione di task force per fronteggiare forme di inquinamento e annunciando di essere stato personalmente a Miami, in Florida, in una prestigiosa fiera per “vendere e proporre” Gaeta nell’ambito delle crociere di lusso a livello internazionale. Latrofa aveva necessità di un voto di centro destra nel comitato di gestione perché sinora le sue delibere incontravano qualche fatica di troppo a causa dei distinguo e dei voti contrari espressi da due amministrazioni di centro sinistra,il comune di Roma Capitale (con Sergio Cozzi) e quello di Civitavecchia (Emiliano Scotti). Il Senatore Fazzone inviando a Molo Vespucci un uomo ed un imprenditore di assoluta fiducia permette al neo presidente Latrofa di affrontare le sedute del comitato di gestione con una maggiore tranquillità e, soprattutto, centra un altro obiettivo in vista delle amministrative di maggio 2027 al comune di Gaeta La nomina di Damiano Magliozzi obbliga la componente azzurra del fratello ed ex sindaco Massimo a rinnovare la fiducia elettorale al ricandidato Cristian Leccese. Forme di distrazione non sono ammesse. Ora come non mai-