FORMIA – Tornerà ad essere pubblica la gestione della sosta a Formia ma sino al 31 dicembre cittadini, operatori economici e turisti potranno parcheggiare liberamente e senza alcun onere economico soprattutto dopo la cessazione, lo scorso marzo, del servizio, prorogato due volte, da parte della K City di Portici. L’ha deciso la Giunta municipale che, applicando un piano tariffario – secondo il Comune – al ribasso, ha anticipato quanto farà mercoledì 30 settembre il consiglio comunale che ha al suo primo punto l’affidamento in house del servizio delle strisce blu alla municipalizzata che si occupa del ciclo dei rifiuti, la Futuro Rifiuti zero. Il Comune avrebbe voluto anticipare l’entrata del nuovo servizio a pagamento a decorrere dal 1 dicembre 2026 ma ha deciso di far ritornare le strisce blu dal giorno di Capodanno 2027 per dare tempo al nuovo gestore di approntare il nuovo piano industriale e di formalizzare tutti gli adempimenti tecnici, amministrativi, informatici ed organizzativi necessari all’avvio della nuova gestione e all’applicazione delle nuove tariffe approvate dallo stesso esecutivo. La sosta a pagamento a Formia si differenzierà in base ai periodi dell’anno solare.
Nella bassa stagione, periodo che va dal 16 settembre al 14 maggio dell’anno successivo la sosta sarà a pagamento dalle 8 alle 20. Dal 15 settembre al 15 settembre bisognerà utilizzare i parcometri se vi vorrà parcheggiare dalle 8 all’una di notte del giorno successivo. I costi: sarà di un euro per la prima ora, un euro e 50 centesimi dalla seconda ora o frazione di ora . La tariffa giornaliera per l’intero anno sarà di 10 euro. La Giunta ha assunto decisioni specifiche per alcune aree di maggiore flusso. Questa disciplina tariffaria tipo sarà valida anche per Molo Azzurra e per il piazzale di Molo Vespucci – dove sarà collocata di nuovo la stazione marittima per lei sole di Ponza e Ventotene – ma cambieranno le fasce orarie: la sosta a pagamento sarà valida 24 ore su 24 nel periodo di alta stagione, dalle 7 alle 22 in quello di bassa stagione e l’obiettivo è di assicurare un’adeguata rotazione degli stalli. Il Comune e la Frz stanno prevedendo per Molo Vespucci due distinti settori. In quello A potranno parcheggiare gli automobilisti muniti di abbonamento.
Viceversa accadrà nel Settore B. Per il parcheggio interrato di Largo Paone si applicherà la tariffa ordinaria ma sarà valida 24 ore al giorno per l’interno anno e nel periodo di alta stagione non sarà valida alcuna tipologia di abbonamento ad eccezione di due in fase di istituzione – “Turistico Formia e “Turistico Isole Pontine” – che comune ed Frz stanno approntando. A Formia ci sono aree di maggiore fruibilità per la loro storica vocazione commerciale – Via Vitruvio e piazza Mattei – in cui, nella fascia oraria 9-20,per l’intero anno non saranno validi gli abbonamenti. Potranno parcheggiare senza distinzione oraria invece i possessori dell’abbonamento “Turistico”. Un’altra distinzione è stata apportata per il parcheggio multipiano della stazione ferroviaria. La tariffazione, con impianto a sbarra, sarà attiva quella base 24 ore al giorno. Non saranno validi gli abbonamenti, tranne quello riservato ai pendolari che è stato fissato in 35 euro al mese e in 385 euro annuale associato alla targa di un solo veicolo.
Per il sindaco di Formia Gianluca Taddeo la Giunta comunale, approvando le nuove tariffe, ha previsto costi inferiori rispetto alla vecchia gestione. Per i residenti l’abbonamento annuale per una targa costerà 35 euro (sette euro in meno rispetto al passato, quando l’abbonamento costava 42 euro), quello semestrale 20 euro (in passato 27 euro) e il mensile 5 euro (anziché 5,50). I residenti con due targhe relative ad appartenenti allo stesso nucleo familiare pagheranno 55 euro all’anno (in passato 60 euro), 30 euro per sei mesi (precedentemente 36 euro) e 7 euro al mese (un euro in meno rispetto al passato). Per la terza targa e successive si pagherà un abbonamento annuale di 55 euro, semestrale di 30 euro e mensile di 7 euro. Anche questi costi sono diminuiti rispetto al passato.
Riduzioni significative anche per i residenti nei Comuni limitrofi e nelle Isole (Minturno, Castelforte, Santi Cosma e Damiano, Spigno Saturnia, Itri, Gaeta, Ponza e Ventotene); per i lavoratori dipendenti non residenti nel Comune di Formia, con sede lavorativa nel territorio comunale; per i liberi professionisti e i lavoratori autonomi non residenti nel Comune di Formia, ma con sede lavorativa nel territorio comunale; e per i titolari di attività commerciali non residenti nel Comune di Formia, con sede lavorativa nel territorio comunale. Queste categorie pagheranno annualmente 110 euro (con un risparmio di 10 euro rispetto al passato), ogni sei mesi 70 euro (cinque euro in meno) e 15 euro al mese. Novità assolute sono per gli anziani. L’Amministrazione comunale del Sindaco Taddeo ha voluto riconoscere la gratuità della sosta in favore dei conducenti che abbiano compiuto 75 anni di età e siano residenti nel Comune di Formia, purché in possesso di patente di guida in corso di validità. Una scelta di carattere sociale, pensata per favorire l’autonomia negli spostamenti, l’accessibilità ai servizi e la partecipazione alla vita della città della popolazione anziana residente. Ed ancora. È stato introdotto un abbonamento turistico specifico per l’utenza non residente interessata ai collegamenti marittimi con le Isole Pontine, denominato ‘Turistico-isole pontine”, prevedendo un costo di 12 euro per un giorno, 30 euro per tre giorni, 70 euro per una settimana e 150 euro per un mese, con validità -come detto -presso Molo Azzurra, Molo Vespucci e il parcheggio interrato di Largo Paone.
L’abbonamento “Turistico Formia”, riservato invece all’utenza non residente che soggiorni a Formia e valido nelle aree di sosta a pagamento del territorio comunale, nei limiti e alle condizioni previste dal Piano, prevede i seguenti costi: 12 euro per un giorno, 30 euro per tre giorni, 40 euro per una settimana e 100 euro per un mese. In adeguamento alla normativa vigente la Giunta ha approvato l’assoggettamento alla tariffa ordinaria di sosta a pagamento (strisce blu) nelle aree già individuate sul territorio comunale anche per le auto elettriche e quadricicli leggeri. “Con l’approvazione di questa delibera non solo discipliniamo la sosta veicolare, ma miglioriamo l’accessibilità alle diverse zone del territorio comunale. Anche questa volta abbiamo scelto di mettere al centro della nostra azione i bisogni dei cittadini. Abbassare il costo delle strisce blu significa alleggerire la pressione economica quotidiana sulle famiglie e sui lavoratori – ha commentato il Sindaco Gianluca Taddeo – La gestione dei parcheggi non deve essere un modo per fare cassa sulle spalle dei cittadini, ma uno strumento per regolare la mobilità in modo equo e con la differenziazione attuata crediamo di essere riusciti a coniugare le esigenze della cittadinanza di Formia, dei comuni limitrofi e di quanti lavorano a Formia con la vocazione turistica della città, incentivando un turismo sostenibile e ordinato che porti un valore aggiunto all’intero territorio.
La scelta di rendere il parcheggio gratuito ai nostri concittadini anziani è un atto di rispetto e cura doveroso: vogliamo che i nostri pensionati continuino a vivere attivamente la città, ad accedere ai servizi essenziali, a fare acquisti, a muoversi su tutto il territorio comunale, senza dover pensare al costo del parcheggio. Dopo aver abbassato la Tariffa sui rifiuti, ora abbassiamo i costi dei parcheggi. Continuiamo a lavorare, un passo alla volta, per il bene della città”. La Giunta ha anche deciso di ridurre l’aggio riconosciuto alla Futuro Rifiuti Zero. Il comune incasserà ora il 55% a differenza del precedente che era del 37% con la vecchia gestione. Si tratta di una scelta che consentirà di destinare una quota maggiore delle entrate direttamente al Comune, aumentando così le risorse che potranno essere reinvestite a beneficio della collettività.
“Credo che la scelta di affidare la gestione della sosta municipalizzata – ha conclluso il Sindaco Gianluca Taddeo – si stia rivelando la scelta migliore: siamo riusciti ad abbassare le tariffe della sosta per i cittadini e, allo stesso tempo, ad aumentare le risorse che questa attività porta al Comune. E’ la dimostrazione concreta che migliorare un servizio non sempre significa chiedere di più ai cittadini, al contrario, una gestione più efficiente può consentire di ridurre i costi per i cittadini. Questo è stato sin dall’inizio l’obiettivo della nostra scelta amministrativa. Ora possiamo cominciare a raccogliere i frutti del nostro lavoro”.
LA PROTESTA DI IMMA ARNONE (PD)
Imma Arnone, consigliera comunale di opposizione del Partito Democratico, accusa la Giunta Bartolomeo di “occupare” il piazzale di Molo Vespucci che sinora era libero.
“Questa amministrazione, incapace dalla scorsa primavera di gestire il passaggio della sosta a pagamento dal gestore privato alla Frz, si è vantata di aver reso per mesi la sosta libera come sostegno al turismo. Una bugia più grossa non si poteva dire: da Gennaio tutta la sosta torna a pagamento ; anzi , anche i posti disponibili e gratuiti a Molo Vespucci diventeranno spazi blu.I tanti che frequentano Formia per i più svariati motivi, anche commerciali, dovranno farsene una ragione : dopo mesi di sosta a gogo senza alcun controllo ,saranno costretti a pagare dappertutto ! Dopo circa 600mila euro di danno al bilancio comunale (420mila euro su dichiarazione della dirigente + 150mila euro circa dei mancati introiti delle multe sulle striscia blu), come sempre paghiamo noi città i loro errori!!”-ha concluso l’esponente del Pd.