Porto di Gaeta, nuove strategie di sviluppo tra crociere di lusso e investimenti

GAETA – Anche di Gaeta e del suo porto commerciale finalmente intitolato alla medaglia d’oro al valore civile Salvo D’Acquisto si è parlato alla fiera di Roma al panel “Infrastrutture blu”, nell’ambito del Blue Planet Economy Forum. Circa 360 milioni di euro di investimenti nei porti di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta, opere già completate e nuovi interventi da programmare attraverso una visione integrata di infrastrutture, energia e insediamenti produttivi. È stato questo il quadro illustrato dal presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, Raffaele Latrofa, intervenuto ad un importante incontro, dedicato agli investimenti infrastrutturali connessi all’economia del mare, alla sostenibilità e al coinvolgimento degli stakeholder. Inaugurato dalla vicepresidente della Regione Lazio, Roberta Angelilli, il confronto, introdotto e moderato da Cristiano Dionisi, presidente della Piccola Industria di Unindustria e delegato Energia e Blue Economy della Piccola Industria di Confindustria, ha registrato la partecipazione, tra gli altri, Sabrina De Filippis, amministratore delegato e direttore generale di FS Logistix, di Francesco Piccirilli, Head of Infrastructural & Environmental Planning di Aeroporti di Roma, e Roberto Forte, Chief Commercial Officer di Unidata.

“La nostra responsabilità è far crescere il sistema nel suo complesso, valorizzando le singole vocazioni di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta, intercettando nuovi traffici e creando le condizioni per attrarre insediamenti produttivi nei retroporti – ha dichiarato Latrofa –. Per farlo occorrono opere, ma prima ancora una pianificazione capace di guardare ai prossimi quindici o vent’anni”. In questa direzione si inserisce l’adozione del Documento di pianificazione strategica di sistema, il “Dpss” che il presidente Latrofa ha indicato tra i primi risultati del proprio mandato. Un passaggio propedeutico, una volta completato l’iter di approvazione, all’aggiornamento dei Piani regolatori portuali dei tre scali. L’obiettivo è dotarsi di strumenti capaci di rispondere all’evoluzione dei mercati e alle esigenze delle imprese, anche attraverso destinazioni d’uso più flessibili, nel rispetto della normativa.

Per il porto commerciale di Gaeta, il presidente dell’ex Autorità portuale del Lazio ha richiamato la strategia dedicata alle navi boutique e alle crociere di lusso, sostenuta dal dialogo con gli armatori e da una politica tariffaria che favorisce il doppio scalo con Civitavecchia. Un percorso che, ha riferito Latrofa, ha registrato un incremento superiore al 100% degli scali del segmento nel primo anno del suo mandato. Guardando alle priorità future, il presidente ha sottolineato il valore delle opportunità offerte dalla Zona logistica semplificata e la necessità di completare le connessioni del porto con le reti nazionali ed europee. La vice presidente della Regione Lazio Angelilli ha inoltre proposto un tavolo tecnico di alto livello per individuare le priorità strategiche in vista della prossima programmazione europea, coinvolgendo istituzioni, imprese, università e centri di ricerca.

Appena nominato dal presidente della Regione Lazio quale suo rappresentante nel comitato di gestione dell’Adsp, l’imprenditore di Gaeta Damiano Magliozzi ha voluto esprimere “il mio più sentito ringraziamento” al governatore Rocca e al presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale Latrofa che “hanno riposto fiducia nella mia persona indicando il mio nome all’interno del Comitato di Gestione dell’AdSP del Mar Tirreno Centro-Settentrionale. Assumere questo ruolo è per me un grande onore, ma soprattutto una responsabilità straordinaria verso l’intero sistema logistico e marittimo del Lazio – ha aggiunto Magliozzi – Si tratta di un sistema che, grazie alla sinergia istituzionale, mette in rete realtà cruciali come Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta. Il nostro network portuale rappresenta uno dei motori economici più importanti del Centro Italia. Gaeta è la nostra fondamentale porta d’accesso per il Sud del Lazio e il collegamento naturale con le principali rotte del Mediterraneo commerciale e della cantieristica”.

“Il mio impegno all’interno del Comitato di Gestione sarà guidato da un principio chiaro – ha aggiunto Magliozzi – garantire una visione d’insieme dell’Autorità di Sistema, valorizzando al contempo le specificità e le eccellenze del porto di Gaeta. Porto in questo Comitato uno spirito di ascolto e di massima collaborazione, le porte dell’Autorità saranno sempre aperte al dialogo con gli operatori portuali, i sindacati e i cittadini. Ci aspettano anni di intenso lavoro per consolidare il ruolo dei nostri porti nello scacchiere nazionale. Da oggi siamo ufficialmente al lavoro, con determinazione, trasparenza e lo sguardo rivolto al futuro della nostra economia del mare” – ha concluso il nuovo componente della Regione del “board” dell’Adsp.