Formia / Strisce blu e posti di lavoro a rischio: le opposizioni chiedono l’intervento del Prefetto

FORMIA – Favorire l’individuazione di soluzioni concrete per salvaguardare i livelli occupazionali e tutelare i lavoratori della precedente gestione. E’importante che il confronto “possa svolgersi tempestivamente, per favorire una soluzione condivisa nel rispetto della normativa e delle competenze di tutti i soggetti coinvolti”. E’ questo il passaggio più saliente di una lettera aperta che consiglieri di minoranza al Comune di Formia- Imma Arnone, Alessandro Carta e Luca Magliozzi, Antonio Di Rocco, Nicola Riccardelli e Amato La Mura e Paola Villa di Un’altra città” – hanno inviato al Prefetto di Latina per chiedere un incontro istituzionale “urgente” per affrontare la controversia legata alla “tutela occupazionale dei lavoratori del servizio di sosta a pagamento del Comune di Formi”.

Sono, in effetti, quelli che già impegnati nella gestione delle strisce blù quando il servizio era stato esternalizzato (Soes e, per ultimo, K City), corrono il rischio di non essere riassorbiti dal nuovo gestore che, essendo la municipalizzata (Futuro Rifiuti zero) che si occupa del ciclo dei rifiuti a Formia e a Santi Cosma e Damiano, ha un carattere pubblicistico e, di conseguenza, i suoi organici deve formalizzarli attraverso selezioni ad evidenza pubblica. Per le minoranze al comune di Formia la vicenda “presenta criticità, sia sul piano occupazionale sia su quello istituzionale, legate alle modalità di attuazione degli indirizzi espressi dal Consiglio comunale e all’applicazione della normativa in materia di tutela occupazionale”.

I consiglieri di Pd, Lega e di Un’altra Città nella lettera al Prefetto di Latina illustrano le varie fasi che hanno portato all’affidamento del servizio alla Frz. Con la deliberazione numero29 del 14 marzo 2026, il Consiglio comunale aveva disposto l’affidamento in house del servizio a FRZ, approvando uno schema di contratto che, “all’articolo 31, prevedeva espressamente l’impegno della società ad assorbire prioritariamente il personale già impiegato dal precedente gestore K-City, nel rispetto della normativa vigente”. Con la successiva deliberazione numero 78 del 30 settembre 2026 sono stati approvati gli atti attuativi dell’affidamento, che contengono disposizioni e richiami normativi in materia di tutela occupazionale. La questione assume “particolare rilievo” alla luce dell’articolo 20 del decreto legislativo 201/2022, che prevede, “anche per gli affidamenti in house, la tutela occupazionale del personale impiegato nella precedente gestione, nel rispetto del principio di proporzionalità e anche mediante apposite clausole sociali”.

E invece? Invece la “Frz ha avviato una procedura pubblica di selezione per esami, finalizzata alla formazione di una graduatoria per l’assunzione di ausiliari della sosta e del traffico”. Il 13 ottobre 2026 si è svolto presso il Comune di Formia un incontro tra il Sindaco Gianluca Taddeo, i dirigenti competenti e i rappresentanti sindacali, “nel corso del quale è stato ribadito che la volontà dell’Amministrazione di tutelare i lavoratori e salvaguardare i livelli occupazionali è rimasta sostanzialmente invariata, nel rispetto delle disposizioni che disciplinano le assunzioni nelle società in house.

“Questa posizione – si legge nella lettera al Prefetto Ciaramella – risulta dal verbale sottoscritto dalle parti. Resta tuttavia da chiarire in che modo gli indirizzi espressi dal Consiglio comunale e le disposizioni normative in materia di tutela occupazionale trovino oggi concreta applicazione, anche alla luce delle procedure di selezione avviate da FRZ, e quali misure siano previste per salvaguardare l’occupazione dei lavoratori della precedente gestione”. Per i consiglieri Arnone, Carta, Magliozzi, Di Rocco, Riccardelli, La Mura e Villa è “quantomai necessario un confronto istituzionale che consenta di approfondire le questioni emerse e individuare possibili soluzioni per la salvaguardia dei lavoratori, anche al fine di prevenire ulteriori criticità e possibili contenziosi”.

Da qui la richiesta d’incontro che non è la prima. A chiedere l’intervento del Prefetto Ciaramella era stato il segretario provinciale della Uiltucs Gianfranco Cartisano che correttamente le minoranze evidenziano: “Il Prefetto valuti la convocazione, con cortese urgenza, di un tavolo istituzionale che coinvolga il Sindaco di Formia, la società Frz e le organizzazioni sindacali interessate, con l’obiettivo di favorire l’individuazione di soluzioni concrete per salvaguardare i livelli occupazionali e tutelare i lavoratori della precedente gestione”.