GAETA – Fondi del Pnrr che, destinati al Distretto Socio-Sanitario LT5 per la disabilità, sono stati poi utilizzati per finanziare il “Gaeta Buskers festival” – evento dedicato alle arti di strada – ed il Festival della Narrazione, passerella di attività sportive, che sono svolte nei mesi di settembre ed ottobre? E’ l’intricante quesito che il capogruppo consiliare del Partito Democratico, Emiliano Scinicariello, ha inviato al sindaco Cristian Leccese, agli assessori alle politiche sociali e bilancio del comune, Gianna Conte e Luca Gallinaro e, per conoscenza, alla segretaria comunale Patrizia Cinquanta e al presidente del consiglio comunale di Gaeta Gennaro Dies.
Il capogruppo Dem esordisce innanzitutto “una nutrita attività provvedimentale del comune, che in sé non rappresenta una notizia, ma qualche “incrocio” di atti che invece rappresentano una novità, almeno per me”. Scinicariello ha dovuto fare una permessa. Con la delibera di Giunta numero 209 del 11 novembre 2022 l’amministrazione comunale aderì all’Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio (A.T.C.L.), un ente di distribuzione di spettacoli e manifestazioni culturali e di promozione del pubblico, avente per oggetto lo sviluppo ed il potenziamento dell’attività di spettacolo dal vivo nella Regione Lazio.
La neonata Giunta Leccese si era impegnata – con schema di convenzione approvato con la determinazione dirigenziale numero 1065 del 30 settembre 2025 – a destinare ad essa un contributo forfettario, a parziale copertura delle spese della programmazione culturale sostenute, da erogare entro giugno di ogni anno, pari a 315mila euro. Fu così suddiviso: 92.500,00 euro per l’annualità 2025/2026; 109.500,00 euro per l’annualità 2026/2027 e 113mila euro per l’annualità 2027/2028. Si tratta di un importo, 315mila euro, “inizialmente previsto come contributo da riconoscere all’A.T.C.L. per attività riconducibili, come indicato all’articolo 2 dello Schema di Convenzione allegato alla Determinazione Dirigenziale 1065/2025, alla stagione teatrale in abbonamento presso il Teatro Ariston; alla direzione artistica e del supporto organizzativo della manifestazione “Favole di Luce” e alla stagione estiva e alla programmazione del “Veglione di Capodanno”. Per Scinicariello queste spese “vanno ad aggiungersi, con un addendum alla convenzione – il riferimento stavolta è la Determinazione Dirigenziale numero 806 del 7 agosto scorso – i contributi relativi al “Gaeta buskers Festival”30mila euro), al “Festival della narrazione: sport, storie, Gaeta 2026”(30mila euro) e al progetto “Capitale Italiana del Mare” (133mila euro) finanziati dalla Regione Lazio con Determina Regionale n. G07953 del 10 giugno 2026 e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, )riferimento nota prot. n. 10450 del 10/03/2026).
Complessivamente si tratta un impegno totale a favore di A.T.C.L. di 473.500 euro, come emerge dal riepilogo impegni della Determinazione Dirigenziale numero 806 del 07 agosto 2026, ed un “totale accertamenti” di 193mila euro “come emerge dal riepilogo accertamenti della medesima determina. Emiliano Scinicariello, scippando questa volta il ruolo al collega di gruppo Franco De Angelis, ha deciso di vestire i panni di Sherlock Holmes per “tentare di capire come risulta finanziata la differenza tra impegni e accertamenti, pari ad 280.500 euro” . Il dubbio è legittimo ed il capogruppo del Pd si è imbattuto nella determina numero 806 del 07 agosto 2026 che, in questo ginepraio contabile, fa riferimento alla determina numero 88 del 28 gennaio 2025 (“peraltro con la data errata di dicembre”) con la quale si procede alla rettifica della Determinazione Dirigenziale numero 1459 del 20 dicembre 2024 inerente al contributo PNRR di 715mila euro concesso al Distretto Socio-Sanitario LT5 con il Comune di Gaeta ente capofila. Questo contributo comunitario era per certi versi vincolato: 315mila euro per “procedura ad evidenza pubblica per manifestazione di interesse finalizzata al coinvolgimento di Enti del terzo settore per l’ideazione e l’attivazione in co-progettazione, di Percorsi per l’autonomia in favore di persone in condizione di disabilità residenti nei Comuni del Distretto sociosanitario LT5 denominato “Nuova Era”; e 400mila euro “per schema di contratto di comodato d’uso per due appartamenti da adibire a gruppi di appartamento per progetti di residenzialità previsti dal fondo PNRR M5C2 Investimento 1.2.
Come in tutte le interrogazioni che si rispettino i fuochi pirotecnici vengono esplosi dal proponente alla fine. E così che Scinicariello ha posto al sindaco Leccese e agli assessori Conte e Gallinaro quattro domande. La prima:Cosa c’entra il riferimento alla Determina Dirigenziale numero 88 del 28 gennaio 2025 presente nella Determina Dirigenziale numero 806 del 07 agosto 2026, con i contributi riconosciuti all’A.T.C.L.? La seconda: “E’ solo una particolare coincidenza il fatto che il contributo di 315 mila euro che il comune di Gaeta si è impegnato a riconoscere all’A.T.C.L. coincida con il contributo del finanziamento PNRR finalizzato al coinvolgimento di Enti del terzo settore in favore di persone in condizione di disabilità residenti nei comuni del Distretto sociosanitario LT5 denominato NUOVAERA?”. La terza: “E’ lecito pensare che l’importo di 315mila euro finanziato dal PNRR per la disabilità sia stato utilizzato per le feste di piazza?” La quarta, la più esplosiva:” Se ogni risposta alle ipotesi da me formulate fosse negativa, potreste indicarmi da quale capitolo sono state individuate le risorse per finanziare le manifestazioni indicate in premessa?”
Scinicariello si augura di ricevere delle risposte e conclude con un’esortazione al sindaco Leccese e agli assessori Conte e Gallinaro: “Vi pregherei di documentarlo”. Sempre se potranno…