LATINA – La Giunta comunale di Latina ha approvato la delibera con cui viene richiesto alla Regione Lazio il riconoscimento dello stato di calamità naturale in seguito alla violenta ondata di maltempo che, tra la notte del 20 e la giornata del 21 ottobre, ha provocato ingenti disagi e danni nel capoluogo pontino. Il provvedimento punta a ottenere il sostegno regionale per fronteggiare le conseguenze delle intense precipitazioni che hanno interessato abitazioni private, attività commerciali, imprese, aziende agricole, strade e infrastrutture pubbliche.
La conta dei danni è ancora in corso. Nei prossimi giorni il sindaco Matilde Celentano convocherà un tavolo di coordinamento al quale saranno chiamati a partecipare le istituzioni impegnate nelle operazioni di soccorso, gli enti interessati e le associazioni di categoria. L’obiettivo è definire un quadro complessivo delle criticità riscontrate, quantificare i danni e individuare gli interventi necessari al ripristino delle condizioni di sicurezza. Il confronto servirà anche ad affrontare il tema della prevenzione, con particolare riferimento alle misure da adottare per limitare le conseguenze di eventuali nuovi eventi meteorologici estremi.
Attraverso il riconoscimento dello stato di calamità naturale, l’amministrazione comunale punta ad accedere agli eventuali contributi e rimborsi previsti per le attività di soccorso e assistenza alla popolazione, la messa in sicurezza delle aree colpite, il ripristino dei servizi essenziali e delle infrastrutture danneggiate, oltre che per i danni subiti dal patrimonio pubblico e privato.
«La quantità di pioggia caduta sul nostro territorio è stata inimmaginabile», ha sottolineato il sindaco Celentano, evidenziando come le precipitazioni abbiano superato le previsioni, raggiungendo in poche ore quantitativi che normalmente si registrano nell’arco di diversi mesi. Il primo cittadino ha ricordato che le operazioni di verifica e di ripristino proseguono senza sosta, ringraziando per l’impegno la Polizia Locale, la Protezione Civile, i Vigili del Fuoco e gli uffici comunali. Un ringraziamento è stato rivolto anche al presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, per l’attenzione riservata all’emergenza e la vicinanza manifestata alla comunità pontina.
Sulla necessità di garantire risposte concrete ai cittadini e agli operatori economici colpiti dal maltempo è intervenuto anche l’assessore comunale alla Protezione Civile, Gianluca Di Cocco. Dietro la quantificazione dei danni, ha osservato, ci sono famiglie che hanno subito allagamenti nelle proprie abitazioni, commercianti alle prese con le conseguenze dell’emergenza e agricoltori che rischiano di vedere compromesso il proprio lavoro. Situazioni che, secondo l’assessore, richiedono interventi tempestivi e un adeguato sostegno da parte delle istituzioni.
Superata la fase più critica dell’emergenza, durante la quale la priorità è stata garantire i soccorsi e mettere in sicurezza le situazioni maggiormente esposte, l’attenzione si concentra ora sulla ricognizione dei danni e sulla predisposizione della documentazione necessaria per accedere alle eventuali misure di ristoro. Di Cocco ha assicurato che il Comune seguirà l’intera procedura, con l’obiettivo di rappresentare alla Regione Lazio le effettive necessità del territorio e favorire il ritorno alla normalità.
Intanto gli uffici comunali proseguono i sopralluoghi e la raccolta delle segnalazioni relative ai danni provocati dalle precipitazioni. L’amministrazione invita i cittadini interessati a predisporre una documentazione dettagliata, corredata da fotografie, eventuali perizie tecniche ed elenchi dei beni danneggiati, utilizzando la modulistica disponibile sul sito istituzionale del Comune di Latina.
Il materiale raccolto servirà a integrare la richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale, da presentare entro dieci giorni dall’evento meteorologico. Spetterà successivamente agli enti competenti valutare la sussistenza dei presupposti per il riconoscimento e l’eventuale concessione di contributi e rimborsi.