Distrutto da un incendio un appartamento in via del Pesce a Formia, salvo un 95enne

FORMIA – Tragedia sfiorata nella tarda mattinata di domenica in uno stabile dell’Ater in via del Pesce, una delle arterie che collega la centralissima via Rubino al quartiere medioevale di Castellone a Formia. E’ andato praticamente distrutto un appartamento in cui viveva un anziano di 95 anni, padre di un’ispettrice in servizio presso il locale commissariato di Polizia. E sono stati proprio gli agenti, prontamente intervenuti insieme al personale del 118 e ad alcuni vicini, a mettere in salvo l’uomo. Ha raccontato come poco prima fosse andato a trovarlo una sorella che per preparargli il pranzo della domenica aveva utilizzato il forno. Cosa sia accaduto lo stanno ora accertando i Vigili del Fuoco di Gaeta ma è quasi probabile che l’elettrodomestico sia stato interessato da un improvviso corto circuito che ha provocato le fiamme ed un fumo acre. E a causa di quest’ultimo due agenti del commissariato di Polizia, a differenza del 95enne uscito illeso dalla sua abitazione, hanno dovuto fare ricorso alle cure del sanitari del Pronto soccorso per un’intossicazione da fumo. I due poliziotti sono rimasti leggermente feriti nel tentativo, poi portato a termine con successo, di mettere in salvo un’anziana che, residente al piano di sopra, aveva chiesto aiuto perché allettata. Le operazioni di spegnimento del rogo sono durate oltre un’ora e per consentire il lavoro dei soccorritori è stata naturalmente interdetta la circolazione veicolare in questo tratto termine di via Rubino e delle arterie adiacenti.

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