Sfonda la recinzione di ABC a Latina e tenta di rubare rifiuti ferrosi

LATINA – Nella serata di ieri, la Polizia di Stato ha tratto in arresto, in flagranza di reato, un cittadino tunisino, classe 1975, gravemente indiziato dei reati di tentato furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale.
L’intervento è stato effettuato dagli equipaggi della Squadra Volante della Questura di Latina a seguito di una segnalazione pervenuta al Numero Unico di Emergenza 112. Il richiedente aveva riferito della presenza di una o più persone all’interno del deposito dell’Azienda ABC, società incaricata del servizio di gestione dei rifiuti, intenti a rovistare tra i contenitori destinati alla raccolta di materiale ferroso.

Giunti sul posto, gli operatori hanno effettuato un accurato controllo dell’area, riscontrando la presenza di un varco praticato nella recinzione perimetrale del deposito. Le immediate ricerche si sono quindi estese alla zona adiacente, dove gli agenti hanno individuato un’autovettura risultata riconducibile al successivo arrestato.
Durante le operazioni, gli operatori hanno notato una persona che tentava di allontanarsi attraverso la vegetazione circostante. Nonostante l’intimazione a fermarsi, il soggetto ha proseguito la fuga, venendo successivamente rintracciato nascosto tra le sterpaglie. Al momento del controllo ha opposto resistenza agli agenti nel tentativo di sottrarsi all’identificazione, venendo infine bloccato e messo in sicurezza.

Gli accertamenti eseguiti sul posto hanno consentito di appurare che l’uomo si era introdotto all’interno del deposito attraverso il varco realizzato nella recinzione e aveva tentato di impossessarsi di materiale ferroso, tra cui rame e ferro. Il tempestivo intervento del richiedente e della Polizia di Stato ha impedito il compimento dell’azione delittuosa.
L’autovettura utilizzata dall’indagato è stata sottoposta a sequestro quale mezzo impiegato per la commissione del reato.
Informato dell’accaduto, il Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Latina ha disposto che l’arrestato fosse trattenuto presso le camere di sicurezza della Questura, in attesa della celebrazione del rito direttissimo che si è celebrato questa mattina e all’esito del quale è stata disposta nei suoi confronti la misura dell’obbligo di presentazione alla P.G.

Si precisa che il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e che, nei confronti della persona arrestata, vige il principio di presunzione di innocenza sino all’eventuale accertamento definitivo di responsabilità con sentenza irrevocabile.