LATINA – Ha indagato su alcuni delitti eccellenti in provincia di Latina, da quello di Elisa Marafini a Cori all’omicidio diventato uno dei “misteri italiani”, quello dell’avvocato terracinese Vincenzo Mosa ucciso nel 1998 in una villetta di San Felice Circeo. Quello deciso mercoledì mattina dal Consiglio superiore della magistratura è un gradito ritorno in seno alla Procura della Repubblica di Latina. Alla sua guida è stato chiamato uno dei magistrati di punta degli uffici giudiziari di via Ezio: si tratta del dottor Gregorio Capasso, 62 anni, scelto, dopo una lunga attesa, dal plenum del Consiglio Superiore della magistratura con 15 voti a favore mentre 12 voti sono andati a Giancarlo Novelli, quest’ultimo Procuratore Aggiunto alla Dda di Catanzaro mentre il 28° votante si è astenuto. Napoletano di origine – il papà del neo procuratore è stato un Carabiniere – ma apriliano di adozione, il dottor Capasso per oltre 20 anni ha ricoperto il ruolo di sostituto procuratore a Latina perfezionando la sua conoscenza dell’intero territorio pontino e degli stessi uffici giudiziari della Procura. Il dottor Capasso, sostituendo Giuseppe De Falco (da tempo procuratore aggiunto a Roma), sarà alla testa di un tridente offensivo di assoluto calibro insieme alla dottoressa Luigia Spinelli – tornata anche lei a Latina con il ruolo di aggiunto dopo aver lavorato come Pm presso la Dda capitolina e in precedenza come Sostituto a Latina – e al dottor Giuseppe Miliano, pm di punta nel campo dei reati ambientali e anch’egli in lizza di diventare il nuovo capo della Procura pontina dopo esserlo stato anche per quella di Cassino. Capasso è stato scelto dal Csm dopo aver guidato, dal 2018 in poi, la procura della Repubblica di Tempio Pausania, in Sardegna, e coordinando un’indagine delicatissima che con l’accusa di violenza sessuale ha visto coinvolto, indagato ed imputato Ciro Grillo, il figlio del co-fondatore del Movimento Cinque Stelle Beppe. “Palazzo dei Marescialli” ha optato per la scelta di Capasso dopo il via libera del Guardiasigilli Carlo Nordio sottolineando come il neo Procuratore capo di Latina possa subito mettersi in azione per la sua solidità, esperienza e, soprattutto, conoscenza del territorio. Laureato in magistratura a soli 23 anni dopo la laurea alla Sapienza con una tesi con il professor Natalino Irti, il dottor Capasso il suo primo incarico di pm l’ha svolto a Crotone, in Calabria, per poi rimanere a Latina – come detto – per oltre due decenni. Ora vi torna per garantire stabilità, autorevolezza e un metodo, qualità che, a causa di troppi avvicendamenti, sono mancati nel corso degli ultimi anni. Una ‘pioggia’ di commenti della politica ha accompagnato questa nomina che mercoledì si è aggiunta (con 14 voti) a quella della procuratrice di Brindisi, Pina Montanaro, nominata per migliore collocazione in ruolo mentre 14 voti sono andati a favore di Antonio Negro. Sempre mercoledì mattina il plenum ha votato, con 15 voti a favore, il nuovo procuratore aggiunto di Torino, Salvatore Dolce, mentre 12 voti sono andati a Dionigi Maria Tibone, con un astenuto. Votati all’unanimità infine i nuovi presidenti di Sezione della Corte di Appello di L’Aquila, settore penale, Armando De Aloysio e Alfonso Grimaldi La prima a complimentarsi con il neo procuratore capo di Latina è stata la sindaca del capuologo pontino Matilde Celentano che, esprimendo le “mie più vive congratulazioni e un caloroso augurio di buon lavoro”, ha sottolineato di accogliere “con grande fiducia il ritorno del dottor Capasso. Non si tratta solo del ritorno di un magistrato di altissimo profilo, ma di una figura che possiede una conoscenza profonda e capillare del nostro territorio, maturata in oltre vent’anni di servizio presso gli uffici giudiziari di Latina. La sua solida esperienza, arricchita dagli ultimi otto anni trascorsi alla guida della Procura di Tempio Pausania e dai precedenti incarichi in Calabria, rappresenta una garanzia assoluta per la tutela della legalità nella nostra provincia. Siamo certi che la sua competenza e la sua sensibilità verso le dinamiche locali permetteranno di affrontare con incisività le sfide che il nostro territorio pone quotidianamente. Come Sindaco, assicuro fin da ora la massima disponibilità a collaborare, nel pieno rispetto dei rispettivi ruoli, per promuovere la cultura della legalità e garantire ai cittadini una comunità sicura e trasparente”. “Congratulazioni e buon lavoro” a Capasso sono giunti anche dal consigliere regionale di Fratelli d’Italia Vittorio Sambucci: “Sono certo che le sue capacità e la sua esperienza gli permetteranno di gestire il proprio ruolo nel migliore dei modi. Si tratta di un magistrato che conosce bene il territorio pontino e la macchina giudiziaria, avendo ricoperto per anni la funzione di pubblico ministero a Latina. La sua esperienza pregressa nella stessa procura locale lo rende un uomo particolarmente qualificato per affrontare le sfide del nuovo mandato. A Capasso intendo fare i miei complimenti e rivolgere i migliori auguri per il nuovo incarico”. Se la deputata pontina della Lega Giovanna Miele ha definito quello di Capasso “un gradito ritorno in una provincia che conosce bene”, “ i migliori auguri di buon lavoro al neo Procuratore della Repubblica di Latina” sono giunti anche dal segretario provinciale del Partito Democratico Omar Sarubbo. “Si tratta – ha esordito – di un magistrato che conosce profondamente il territorio pontino e la macchina giudiziaria, avendo già maturato una lunga e qualificata esperienza professionale anche nel nostro capoluogo. In una provincia complessa, nella quale il tema della sicurezza è fortemente avvertito dalla comunità, anche alla luce dei frequenti fatti criminosi che destano forte preoccupazione, il ruolo della magistratura è fondamentale. Il contrasto a ogni forma di criminalità e illegalità richiede – ha concluso Sarubbo – un’azione autorevole, costante e condivisa, capace di rafforzare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni e garantire una comunità più sicura e trasparente”. Sulla falsariga si è espresso il coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia e presidente della commissione Bilancio del Senato Nicola Calandrini:” Si tratta di un ritorno significativo per il nostro territorio. Dopo aver dimostrato altrove, in incarichi di grande responsabilità, tutta la sua competenza e la sua professionalità, il dottor Capasso assume oggi un ruolo di vertice di assoluta importanza per la provincia di Latina. Questa nomina – ha aggiunto Calandrini – rappresenta anche un segnale chiaro dell’attenzione che Latina ha e che deve continuare ad avere sul piano della legalità. La presenza di un magistrato di comprovata esperienza alla guida della Procura costituisce un presidio fondamentale per il rafforzamento della fiducia dei cittadini nelle istituzioni. Al dottor Capasso rivolgo i migliori auguri di buon lavoro, certo che – ha concluso il coordinatore pontino di Fdi – saprà svolgere il suo incarico con equilibrio, rigore e senso delle istituzioni, a tutela della legalità e dell’interesse della comunità”.