Rissa sul lungomare, due poliziotti di Gaeta finiscono all’ospedale

GAETA – Due agenti in servizio presso il commissariato di Polizia di Gaeta nella notte tra venerdì e sabato hanno dovuto fare ricorso alle cure dei medici del Pronto Soccorso dell’ospedale “Dono Svizzero” di Formia dopo essere stati aggrediti da un 23enne pregiudicato di Gaeta, Alessio S., protagonista, insieme ad altri giovani della città, di una rissa con due coetanei di nazionalità rumena. L’episodio si è verificato nel tratto iniziale di via Lungomare Caboto quando sono venuti a contatto, per futili motivi, poco prima delle tre di notte, il gruppo dei giovani di Gaeta, appunto, con i due ragazzi rumeni. Se ad avere la peggio sono stati proprio quest’ultimi due, alcuni passanti chiedevano ed ottenevano l’intervento di una volante del commissariato di Polizia di Gaeta.

Avvocato Claudia MagliuzziGli agenti tentavano di calmare il 23enne ma il giovane, con vari precedenti per reati contro il patrimonio e truffa, opponeva prima resistenza per poi aggrediva con calci e pugni gli agenti intervenuti. Solo l’arrivo di un’altra Volante riusciva a portare la calma in questa movimentata notte gaetana che terminava con l’arresto del 23enne con le accuse di resistenza e lesioni aggravate ai danni dei due poliziotti. Il giovane, difeso dall’avvocato Claudia Magliuzzi, è comparso nel pomeriggio di sabato davanti il giudice monocratico di Cassino, dottoressa Malvagni che, a fronte della richiesta della Procura che chiedeva i domiciliari per il 23enne, convalidava l’arresto e concedeva all’imputato l’obbligo di firma e di dimora a Gaeta in attesa dei processo vero e proprio in programma il prossimo ottobre. Le indagini della Polizia proseguono per accertare le cause e le reali responsabilità in ordine all’aggressione dei due rumeni, un episodio per il quale si procederà in base ad una querela di parte.