West Nile Virus, 30 casi in provincia di Latina, 75 nel Lazio

LATINA – Trenta casi in provincia di Latina accrescono l’attenzione verso la diffusione del West Nile Virus. La provincia è seconda come numero di casi verificatisi nella stagione 2026 solo a Roma, dove ne sono stati acclarati 40, mentre il numero complessivo di 75 per tutta la regione Lazio evidenzia come il fenomeno sia praticamente inesistente nelle altre province. I dati provengono dal bollettino nazionale dell’Istituto superiore di Sanità stimati fino al 2 settembre 2026. Il bollettino evidenzia anche l’espansione nelle province italiane, dove si passa da 66 a 75 territori colpiti, mentre le regioni sono arrivate a 19.

Intanto la giunta comunale di Latina, presieduta dal sindaco Matilde Celentano, ha approvato l’atto d’indirizzo promosso dall’assessore all’Ambiente Michele Nasso per far fronte alle misure straordinarie per la prevenzione e il contenimento del virus West Nile.

A seguito delle disposizioni pervenute dal Dipartimento di Prevenzione della Asl di Latina e in linea con le direttive regionali e la proroga del Piano Nazionale Arbovirosi, l’amministrazione ha disposto l’esecuzione immediata di trattamenti straordinari adulticidi e larvicidi per contrastare la diffusione delle zanzare vettori del virus.

Il provvedimento è stato dichiarato immediatamente eseguibile per garantire la piena operatività degli uffici e la tempestività delle azioni sul territorio.
“La tutela della salute pubblica e della sicurezza dei nostri cittadini – ha dichiarato il sindaco Celentano – rappresenta una priorità assoluta per l’amministrazione. A seguito delle segnalazioni pervenute dalla Asl e di fronte alla necessità di contenere la diffusione del virus West Nile, la Giunta è intervenuta con massima immediatezza. La tempestività di risposta è fondamentale per prevenire rischi igienico-sanitari e garantire un controllo capillare ed efficace sul territorio”.

“Grazie al lavoro del Dipartimento Ambiente – ha affermato l’assessore Nasso – abbiamo definito un piano d’azione straordinario volto al contenimento del vettore. Gli interventi disposti comprendono sia trattamenti larvicidi che adulticidi mirati, indispensabili per un’azione di bonifica profonda e capillare. Nelle more degli stanziamenti regionali, il Comune ha scelto di agire subito attingendo alle proprie risorse d’emergenza. Gli uffici e il personale preposto sono già al lavoro per coordinare ogni fase operativa e monitorare con la massima attenzione l’efficacia dei trattamenti, quelli già effettuati durante tutta la stagione e quelli straordinari stabiliti attraverso la delibera di oggi”.