Salmonella, il sindaco di Formia Taddeo convoca l’Ambito territoriale di caccia Lt2 per contenere i cinghiali

FORMIA – Il sindaco di Formia Gianluca Taddeo interviene sul caso del bambino di 12 anni ricoverato nei giorni scorsi presso l’ospedale Dono Svizzero perché colpito da salmonella. L’episodio si era verificato presso il parco Acquazzurra, in via Appia Lato Napoli ed il tipo di infezione riportata era stata ritenuta compatibile con il contagio da feci di cinghiale o di maiale. Di seguito la nota di Taddeo che ha convocato l’Ambito territoriale di caccia Lt2.

“Preciso che sono dispiaciuto per quanto accaduto al bambino affetto da salmonella. Dai primi momenti mi sono tenuto in stretto contatto con i medici del Dono Svizzero e con il Dipartimento di Prevenzione dell’Asl di Latina per essere informato delle condizioni di salute del bambino e sull’evoluzione degli accertamenti.

I medici mi hanno rassicurato immediatamente del suo miglioramento e delle sue dimissioni.
Fin da subito come Amministrazione abbiamo prestato la massima attenzione al caso, la stessa che utilizziamo per ogni situazione che si verifica nella nostra comunità. Per il caso specifico abbiamo atteso la nota ufficiale dell’Asl, Dipartimento di Prevenzione Servizio Igiene Pubblica, prima di pronunciarci. La tutela della salute resta una priorità della nostra Amministrazione Comunale e bisogna sempre fornire informazioni precise ai cittadini, evitando allarmismi e sottovalutazioni. Dalla nota dell’Asl si evince che c’è stato un caso da infezione “da salmonella Choleraesuis, agente batterico potenzialmente correlabile a specie suina e/o cinghiali”. Quindi nulla di certo.

Considerata, però, la presenza di altri bambini nel parco, il Comune si è subito attivato per ulteriori attività, rispetto a quanto già avviene regolarmente. La presenza dei cinghiali in aree urbane ormai da alcuni anni è una questione sempre più frequente e preoccupante.

Come Comune interveniamo su ciò che è di nostra competenza, garantendo la continua pulizia degli spazi pubblici e degli arenili. Nel parco in questione (ritiro rifiuti, porta a porta alle ore 04.00 per le utenze domestiche e dalle ore 15.00 per l’arenile di loro competenza), così come su tutto il territorio di Formia, viene effettuato ogni giorno e puntuale il ritiro dei rifiuti con il sistema del porta a porta. Sulle spiagge il servizio viene svolto regolarmente con due passaggi al giorno. Ogni volta che avvengono delle mareggiate, sui tratti di arenile vengono effettuate delle bonifiche per la rimozione di eventuali carcasse o rifiuti in generale con interventi congiunti tra Polizia Locale e ASL di Latina (come avvenuto anche per il tratto di arenile gestito dal Condominio Residence Acquazzurra).
Continui sono i solleciti ai privati, affinché evitino vegetazioni infestanti.
Questa è una attività che viene svolta regolarmente: monitoriamo le situazioni critiche e collaboriamo in maniera sinergica con enti ed istituzioni preposte.

Il Comune già dal mese di maggio – da quando è stato avvistato il cinghiale – ha intensificato tali attività, in linea anche con le indicazioni della Regione Lazio e dell’Asl di Latina. Inoltre ci si è attivati sollecitando altri organi competenti, quali la ATC LT2 (Ambito Territoriale di Caccia Latina 2) che si occupa della gestione faunistica, ambientale e della caccia programmata in provincia di Latina, per un piano di contenimento dei cinghiali.
Siamo consapevoli del fenomeno e già da tempo lo stiamo affrontando con una strategia seria e coordinata tra enti e Amministrazioni competenti. Per questo è stato convocato dall’ATC LT2 un tavolo tecnico per il prossimo 16 settembre presso il Comune di Formia. Siamo in costante contatto con questo Ente, che effettua interventi di contenimento dei cinghiali, continui e settimanali, nelle zone antropizzate”.