GAETA – Insediamento in grande stile presso il comune di Gaeta del tavolo Tecnico permanente del “Gaeta Blue & Green Port Living Lab” che, voluto dall’amministrazione comunale dall’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno centro settentrionale, è finalizzato a favorire la sostenibilità ed una migliore fruibilità del Porto Commerciale di Gaeta da pochi giorni intitolato alla memoria della medaglia d’oro al valor civile Salvo D’Acquisto. Il debutto di questa tavolo ha avuto un carattere illustrativo dei suoi obiettivi ma ha subito registrato la partecipazione di un parterre di primissimo ordine ma anche di alcune assenze.
C’erano, oltre al sindaco Cristian Leccese e al presidente dell’Adsp Raffaele Latrofa, i vertici della Capitaneria di Porto, del Nucleo Operativo ecologico (Noe) dei Carabinieri di Latina, del gruppo di Formia della Guardia di Finanza, della sezione operativa navale delle Fiamme Gialle di Gaeta e del neo Comandante della Polizia Locale di Gaeta Mauro Pimpinella. Leccese e Latrofa non hanno invitato il comune di Gaeta ma al tavolo di piazza XIX Maggio c’era la consigliera d’opposizione Paola Villa nella veste di portavoce dell’assemblea popolare del Golfo anche se il sindaco Leccese, scherzando, le ha risposto in questi termini : “Tanto ci sei tu a rappresentare il comune di Formia”.
In effetti l’Amministrazione Taddeo nella lettera di convocazione non c’era …semplicemente perché a, differenza di quella di Minturno ha avuto aveva tre inviti (quelli inviati al sindaco Gerardo Stefanelli, all’assessore all’ambiente Piernicandro D’Acunto ed al delegato alla qualità delle acque Roberto Rotasso, non ha ritenuto opportuno parteciparvi quando l’80% del traffico pesante proveniente dal porto commerciale attraverso il comune di Formia ed il rimanente 20 quello di Gaeta. Del resto l’aula consiliare del comune di Gaeta si è rivelata troppo angusta per ospitare i rappresentanti dirigenziale dell’Ufficio delle Dogane, del settore Ecologia e tutela del territorio della Provincia, dell’Ispra (istituto superiore per la protezione e ricerca ambientale) e della Camera di Commercio Latina-Frosinone.
Questo tavolo tecnico permanente, che ha la pretesa di assolvere al compito di laboratorio, potrebbe avere un successo perché i promotori hanno deciso di far sedere al fianco delle istituzioni competenti il presidente del circolo “Verde Azzurro Sud Pontino” della Legambiente Edoardo Zonfrillo, i sindacati (la Filt Cgil Latina Frosinone) e le società concessionarie (o prossime a diventarlo) delle banchine del “Salvo D’Acquisto” – tra queste Interminal srl,Futura srl e l’olandese Steinweg Gmt srl” – e tutto quel ricco e variegato mondo che hanno permesso al porto commerciale di Gaeta di diventare un’eccellenza. Nonostante tante gratuite e ingiustificate sottovalutazioni subite nel passato hanno ora la possibilità di far sentire la loro voce anche la Compagnia Portuale srl, l’agenzia marittima “Capitano Iannaccone”, la Cooperativa Lavoratori delGolfo, il Consorzio Autotrasportatori del Golfo e,infine, il comitato popolare contro le polveri del porto.
Tante istituzioni e realtà associative presenti ma dell’insediamento di questo tavolo la conferma è arrivata da una breve nota diffuso sui social da un privato, l’Interminal-Intergroup, nell’occhio del ciclone la scorsa settimana per aver beneficiato di una maxi concessione rilasciata dal comitato tecnico di gestione dell’ex Autorità portuale e fortemente stigmatizzata dall’ex sindaco di Formia Villa.
“Accogliamo con favore questo percorso e ringraziamo il Presidente Latrofa e il Sindaco Leccese per averlo avviato – ha dichiarato l’ingegner Walter Cardacci, il legale rappresentante di Interminal srl – Un confronto stabile, fondato su dati misurati e validati dagli enti competenti, è lo strumento giusto per far crescere insieme il porto e il territorio.” Cardaci ha inoltre espresso apprezzamento per l’impostazione indicata dal Presidente Latrofa, che “incoraggia ad affrontare in modo proattivo le eventuali criticità attraverso interventi di miglioramento, privilegiando un’informazione corretta e rigorosa. Nel corso dell’incontro Intergroup ha confermato la propria disponibilità “a proseguire la partecipazione ai lavori, che si baseranno su evidenze tecnico-scientifiche oggettive, con spirito di collaborazione e nella convinzione che sostenibilità ambientale, sviluppo e lavoro portuale siano obiettivi che si rafforzano a vicenda”.
Il prossimo incontro di questo comitato si svolgerà il 10 novembre e la professoressa Villa, “delegata del sindaco Taddeo” come ha spiritosamente commentato il sindaco Leccese nell’accoglienza iniziale, ha accolto con favore la richiesta pervenuta dalla Camera di Commercio Frosinone e Latina di svolgere un mirato sopralluogo sulle banchine del porto commerciale di Gaeta. Un’istanza commentata con un mix di sarcasmo e di veleno: “Ci farebbe piacere che a contribuire a ricostruire questa tanto desiderata operazione verità ci sia il dio Eolo, l’unico -ha concluso con una sarcastica battuta – che soffia a ….prescindere”.