Maltempo, scuole chiuse nel sud pontino

SUD PONTINO – Il primo ad emetterla è stato il sindaco di Gaeta Cristian Leccese. Nel volgere di poche ore hanno fatto altrettanto i sindaci di Itri (Andrea Di Biase), di Formia (Gianluca Taddeo), di Minturno (Gerardo Stefanelli), di Spigno Saturnia (Marco Vento) e di Castelforte (Angelo Felice Pompeo). L’unico sindaco che ha ritenuto opportuno far proseguire l’attività didattica è stato quello di Santi Cosma e Damiano, Franco Taddeo, che ha scelto di ricorrere alla facoltà che gli attribuisce la norma di disporre la chiusura o meno di tutte le scuole di ogni ordine e grado in occasione dell’allarme meteo di colore arancione da parte della Regione Lazio.

Per la gioia infinita di migliaia di bambini, ragazzi e giovani studenti (e per i rispettivi docenti) quello di mercoledì 21 ottobre sarà, dunque, un giorno, forzato (ma ben accolto) di vacanza. La gran parte dei sindaci dei comuni del Golfo ha preso atto del contenuto del provvedimento emesso nella giornata di martedì dalla Protezione civile della Regione Lazio che ha previsto “dalla tarda serata di oggi, martedì ottobre e perlesuccessive18-24ore, precipitazioni sparse e diffuse, anche a carattere di rovescio temporale. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento.

Con questa poco promettente previsione i sindaci del comuni del sud pontino, preannunciando la riaperura dei rispettivi Coc (i Centri operativi comunali) di protezione,hanno giustificato la valenza delle rispettive ordinanze anche per evitare disagi e problemi di sicurezza stradale legati a possibili allagamenti derivanti dalle previste ed abbondanti precipitazione piovose.I sindaci firmatari delle rispettive ordinanze hanno anche ordinato la chiusura di parchi, aree verdi e dei cimiteri comunali.

In più il sindaco di Gaeta Cristian Leccese ha disposto anche l’annullamento delle attività di vendita nel mercato settimanale che – come da tradizione – si svolge il mercoledì nell’area di Corso Italia, nel quartiere di Serapo.

La stessa disposizione riguarderà anche la città di Aprilia e i comuni di Anzio e Nettuno. Nel capoluogo pontino è stato attivato il Centro operativo comunale per monitorare l’evoluzione del maltempo. A Latina, tuttavia, le scuole resteranno aperte e le lezioni si svolgeranno regolarmente.