FORMIA – “Ingegnere competente, insegnante appassionato, conoscitore della natura e dell’ambiente e amico leale”. Sono alcuni degli attestati di stima e di profonda gratitudine, che i social nelle ultime ore hanno veicolato dopo la dolorosa notizia della scomparsa del professor Filippo Romano. Lo storico docente dell’istituto professionale “Enrico Fermi” di Formia aveva 78 anni – presso questa antica istituzione scolastica aveva formato diverse generazioni di studenti – e da mesi, circondato dall’infinito affetto della moglie Marilena e dei figli Daniele e Alessio, lottava contro un male incurabile ma rassicurava tutti, tutti i suoi interlocutori che avrebbe vinto la sua battaglia.
E invece il buon Filippo l’altra sera se n’è andato lasciando impoveriti due mondi di cui era diventato un punto di riferimento: quello della scuola e della didattica e del mondo delle professioni. Si è fatto apprezzare per la sua sincera spontaneità e generosità e, soprattutto, per il generoso rispetto (senza etichetture ideologiche) della natura. L’ingegner Romano, da ottimo scacchista che era, non è riuscito, suo malgrado, a dare un esito vincente alla sua ultima mossa.
Marito dell’ex dirigente del settore Lavori Pubblici del comune di Formia, l’architetto Marilena Terreri, e cognato della funzionaria del settore cultura dello stesso comune di Formia, Dina, l’ingegner Romano coltivava con grande e amorevole impegno tanti e più disparati impegni, il primo dei quali – come detto – riguardava il rispetto e la tutela dell’ambiente e della natura circostante. L’ingegner Romano si considerava un “genuino” naturalista ed è stato il pioniere a Formia per la progettazione ed installazione degli impianti fotovoltaici che possono consentire, “soprattutto alle famiglie più sfortunate”, di avere bollette energetiche più leggere.
La famiglia ha deciso di organizzare una veglia di preghiera mercoledì pomeriggio presso la cappella del cimitero di Castagneto. I funerali invece si sono svolti alla stessa ora di giovedì 29 ottobre, presso la chiesa di S.Erasmo nel quartiere di Castellone. Le esequie, officiate da Don Alfredo Micalusi, ha registrato una folta partecipazione di familiari, conoscenti e amici che hanno così voluto tributare un omaggio ad un marito, ad un docente ed un professionista che ha seminato soltanto del bene”.
L’hanno tenuto a sottolineare nel finale della funzione con le loro commosse e orazioni funebri uno dei due figli del professor Romano, Alessio, e l’ex sindaco di Formia Sandro Bartolomeo che di “Filippo, nelle sue più articolate angolature, non possiamo che evidenziare la positività della sua esistenza”.
Alla moglie Marilena, ai figli Daniele e Alessio e a tutti gli altri familiari del professor Romano giungano le più sentite condoglianze della nostra redazione.