Giro d’Italia 2027, Itri entra nella storia: per la prima volta ospiterà la partenza di una tappa

ITRI – Un avverbio su tutti: non è mai avvenuto nelle 109 edizioni della seconda corsa ciclistica più importante del mondo, dopo la Grand Boucle. E invece il sogno, riposto nei cassetti di tanti, tifosi o semplicemente appassionati,si concretizzerà domenica 16 maggio 2027: Itri sarà la località di partenza della 9° tappa del Giro d’Italia che, orfano del nuovo cannibale del ciclismo mondiale, l’infortunato Tadej Pogacar, prenderà il via l’8 maggio prossimo in Friuli.

La corsa rosa partirà il prossimo anno con una tappa impegnativa, probabilmente una sorta di piccola classica sul Carso e gli altri lievi che circondano Trieste. Già in questa prima frazione si arriverà in Slovenia, a Capodistria e questa tappa non si preannuncia – come da tradizione – per velocisti. La prima settimana del Giro d’Italia 2027. Si concluderà con un altro arrivo in salita, a Monte Livata, asperità già sperimentata all’ultimo Giro Next Gen. La tappa sarà interamente laziale e partirà da via Civita Farnese per affrontare la prima asperità di giornata – la salita di collegamento al Santuario della Madonna della Civita – che si concluderà ai 1386 metri di Monte Livata per quella che sarà una tappa interamente laziale.

Ad operare un’azione di marcamento ad uomo nei confronti dell’organizzazione del Giro – il gruppo Rcs che edita la Gazzetta delloSport – sono state la Regione Lazio, attraverso l’assessore allo sport e al turismo, l’itrana Elena Palazzo,e l’amministrazione comunale di Itri. “Avevo buone sensazioni da oltre un mese – ha commentato a caldo il sindaco Andrea Di Biase -ma ci hanno chiesto di incrociare le dita”. E un motivo è emerso venerdì – la presentazione del 110° Giro d’Italia ci sarà martedì 3 novembre a Roma – con le confermate anticipazioni sul tracciato rosa 2027:a tentare di scippare la partenza ad Itri della tappa numero nove è stata Sessa Aurunca ma gli sforzi organizzativi ed istituzionali di Itri sono stati apprezzati dagli organizzatori della corsa rosa. Itri ha visto sfilare il Giro in diverse circostanze – come lo scorso maggio quando la tappa più lunga del Giro 2026 era partita da via Vitruvio per concludersi sul Block House in Abruzzo -ma mai è stata sede di partenza e di arrivo di una tappa del Giro d’Italia.

“Itri sarà protagonista di una tappa del Giro d’Italia 2027, ne siamo estremamente soddisfatti – sono state le prime parole dell’assessora regionale allo sport Elena Palazzo -Si tratta di una novità assoluta e di un risultato straordinario, che rappresenta un’opportunità unica per la città e per tutto il territorio del Golfo di Gaeta e della provincia di Latina. Un evento di questa portata garantirà una straordinaria visibilità, con importanti ricadute sul piano turistico, economico e promozionale. Portare il Giro d’Italia a Itri significa valorizzare le bellezze, le eccellenze e l’identità di un territorio che merita di essere sempre più conosciuto e attrattivo. È esattamente questa la direzione del lavoro che stiamo portando avanti come Assessorato regionale allo Sport e al Turismo: utilizzare i grandi eventi sportivi come strumenti di promozione, capaci di generare opportunità e di accendere i riflettori su tutto il Lazio, andando oltre Roma e coinvolgendo le nostre città, i borghi e le aree interne. Il Giro d’Italia è una vetrina internazionale e siamo orgogliosi che nel 2027 – ha concluso l’assessora- questa vetrina si apra anche su Itri e sul nostro territorio”.

Anche il sindaco Andrea Di Biase ha fatto fatica a nascondere la legittima soddisfazione sua e dell’amministrazione che guida dal maggio 2025:” E’ sicuramente la prima volta in assoluto che questo evento di portata mondiale, da sempre tra i più amati e seguiti dagli italiani, vede la sua partenza nella nostra Itri. Un’emozione immensa per me e sicuramente per tutti i nostri concittadini che dopo aver accolto con enorme entusiasmo il passaggio per le strade della nostra città nella tappa del Giro Rosa 2026 avranno la grandissima soddisfazione di veder partire proprio da Itri la tappa. Un sogno che diventa realtà senza dubbio grazie al lavoro che ha condotto in tal senso l’assessore Palazzo”, ha concluso il sindaco aurunco.

Ha ammesso di aver avuto “la pelle d’oca” dopo aver saputo della notizia Michele Di Vozzo, consigliere incaricato con delega allo Sport del Comune di Itri: “Quest’anno giochiamo in casa! Una svolta epocale,la prima volta in assoluto che la nostra città sarà protagonista principale alla partenza di un evento di rilevanza mondiale! Sapete qual è la verità? Questo è un premio che ci siamo conquistati tutti insieme. L’impegno, l’energia e la passione travolgente che il nostro paese ha mostrato al passaggio del Giro lo scorso anno hanno fatto il giro del panorama ciclistico italiano. Un sogno che fa quasi fatica a credersi, frutto di un lavoro estenuante e silenzioso dietro le quinte. Infiniti ringraziamenti vanno all’assessore Regionale Elena Palazzo e al sindaco Andrea Di Biase:grazie con tutto il cuore per aver creduto che Itri sia all’altezza di un palcoscenico globale di questa portata! Da Oggi iniziamo a scrivere insieme la pagina più bella della nostra storia sportiva. Ancora non ci credo… capolavoro”.