Tragedia sul lavoro a Frosinone, morto l’operaio di Formia precipitato dal tetto di una scuola: aveva 38 anni

FROSINONE / FORMIA – Non ce l’ha fatta l’operaio edile di 38 anni, originario di Ischia ma residente a Formia, rimasto gravemente ferito giovedì mattina in un incidente sul lavoro avvenuto presso la scuola primaria “Amedeo Maiuri” di Frosinone. L’uomo è deceduto all’ospedale “Fabrizio Spaziani” del capoluogo ciociaro, dove era stato ricoverato in seguito alle gravi lesioni riportate dopo essere precipitato dalla copertura della palestra dell’istituto scolastico.

Una notizia drammatica, arrivata dopo che nelle ore successive all’incidente le condizioni del lavoratore avevano fatto sperare in un possibile miglioramento. Il quadro clinico, tuttavia, si è successivamente aggravato, fino al decesso.

La tragedia si è consumata nella mattinata di giovedì 29 ottobre, poco prima delle 11, all’interno del plesso scolastico di via Tevere, appartenente all’Istituto comprensivo “Frosinone Quarto”. Il 38enne, dipendente della società “Appalti e Servizi Srl” di Itri, impresa aggiudicataria degli interventi nella struttura, era impegnato in alcuni lavori di manutenzione al solaio della palestra.

Secondo una prima ricostruzione, per cause ancora in corso di accertamento, l’operaio avrebbe perso l’equilibrio, precipitando al suolo da una tettoia. Al momento dell’incidente, all’interno della scuola le attività didattiche si stavano svolgendo regolarmente.

Immediato l’intervento del personale sanitario del 118, giunto sul posto insieme a un’automedica. Dopo le prime operazioni di soccorso e stabilizzazione nel cortile dell’istituto, il lavoratore era stato trasferito d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale Spaziani. Nonostante le cure prestate dai medici, le conseguenze della caduta si sono rivelate fatali.

Sull’incidente sono in corso le indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Frosinone. Sul luogo della tragedia sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato e gli ispettori dello Spresal, il Servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro della Asl, incaricati di effettuare gli accertamenti tecnici.

Gli investigatori dovranno ricostruire l’esatta dinamica della caduta e verificare il rispetto delle normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, con particolare riferimento alle misure di protezione individuale e collettiva previste per gli interventi in quota.

La morte del 38enne riporta drammaticamente al centro dell’attenzione il problema della sicurezza nei cantieri edili. Già nelle ore successive all’incidente, le organizzazioni sindacali Cgil, Fillea e Flc di Frosinone e Latina avevano chiesto alla Prefettura la riconvocazione urgente del tavolo sulla sicurezza negli appalti pubblici, sottolineando la necessità di rafforzare le misure di prevenzione, soprattutto nei cantieri allestiti all’interno degli edifici scolastici.

La vicenda coinvolge direttamente anche il sud della provincia di Latina: la vittima risiedeva infatti a Formia, mentre la società per la quale lavorava ha sede a Itri. Una tragedia sulla quale sarà ora la magistratura a dover fare piena luce, accertando le circostanze dell’incidente e l’eventuale sussistenza di responsabilità.