La convinzione degli inquirenti è ben precisa: un’organizzazione collaudata la scorsa estate e, più precisamente, nel periodo giugno-agosto 2025, avrebbe compiuto furti o tentato di farli ai danni di imbarcazioni di piccola e media dimensione attraccate presso le basi nautiche di Gaeta e Terracina. Uno dei componenti di questo gruppo ha ricevuto ora la conclusione delle indagini preliminari sul suo conto notificata dalla Procura della Repubblica di Cassino raccogliendo i risultati dell’attività investigativa della sezione operativa navale della Guardia di Finanza di Gaeta. L’uomo, di cui non sono state rese note le generalità e l’età dal momento – come detto – che le indagini sono tuttora in corso, è finito nei guai grazie alle immagini del sistema di video sorveglianza delle darsene e dei punti di attracco, soprattutto di Gaeta.

Questo particolare ladro, conosciuto alle locali forza di polizia per i suoi reati contro il patrimonio, quando non riusciva a far prendere il largo al natante finito nel mirino lo danneggiava pesantemente. Le Fiamme Gialle coordinate dal Capitano Gabriele Causato hanno passato al setaccio almeno cinque episodi in occasione dei quali sono state danneggiate – quando non venivano rubate – altrettante imbarcazioni da diporto. Alcune di loro sono state rinvenute e restituite ai legittimi proprietari grazie anche alle immediate ricerche effettuate in stretta sinergia operativa con gli altri reparti navali presenti sul territorio a conferma dell’efficacia del coordinamento tra le articolazioni specialistiche della “polizia del mare” della Guardia di Finanza. Gli inquirenti, in occasione della conclusione delle indagini preliminari, hanno invitato i titolari di imbarcazioni rubate o danneggiate a formalizzare subito la relativa denuncia allo stesso comparto aeronavale della Guardia di Finanza di Gaeta che si conferma quale presidio di legalità e pubblica sicurezza anche in mare, a tutela degli operatori economici corretti e dei cittadini onesti e finalizzato garantire la legalità lungo le coste del territorio pontino.
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