Ambulanti deceduti ad Allumiere, autopsia ed indagini

FONDI, LENOLA – Sarà la dottoressa Anna Maria Manta a svolgere nella mattinata di oggi, martedì 25 agosto, presso l’istituto di medicina legale dell’Università “La Sapienza”, l’autopsia sui cadaveri di Francesco Di Fazio, di 36 anni, di Fondi e del 15enne di Lenola Gabriele Tullio, i due ambulanti che hanno perso la vita nella notte tra venerdì e sabato scorsi nel loro stand vendita di panini partecipante ad Allumiere, in provincia di Roma, al locale Palio delle Contrade.

La nomina della dottoressa Manta è stata ufficializzata dopo che i Carabinieri della Compagnia di Civitavecchia e gli ispettori del servizio Prevenzione e sicurezza sugli ambienti dell’Asl Roma 4 hanno depositato in Procura una prima informativa che sintetizza quanto avvenuto all’interno del punto vendita di panini che Di Fazio e Tullio avevano posizionato in viale Garibaldi, in pieno centro storico ad Allumiere.

All’esame tecnico irripetibile di martedì parteciperà un perito di parte dell’unico indagato in questa triste ed inverosimile vicenda. Si tratta del proprietario del gazebo ed amministratore della “Panineria Incontro 2.0” di Fondi, il 40 enne Rossano De Filipis. L’uomo, sotto shock, deve difendersi ora dall’ipotesi accusatoria di duplice omicidio colposo e in quest’ottica il suo legale, l’avvocato Giulio Mastrobattista, ha nominato un medico legale di fiducia, il colonnello medico Francesco Loreti Romantini, che dunque parteciperà all’autopsia di martedì. Si tratta, questo, di un passaggio fondamentale che potrebbe fare davvero piena luce su quanto accaduto.

E’ altamente presumibile che Francesco e Gabriele, decidendo di riposare su due brandine posizionate all’interno del perimetro dello stand, abbiano attivato un generatore di corrente da 9 kilowatt per garantire l’alimentazione continua dei frigoriferi per non far deteriorare, a causa del gran caldo di questi giorni, la merce, salsicce e porchetta in particolar modo. E’ probabile che le esalazioni da monossido da carbonio abbiano trasformato in una trappola mortale il punto vendita della ditta di Fondi ‘uccidendo’ nel sonno Francesco e Gabriele.