GAETA – Tagliare per primo il traguardo che non esiste? Macché, vince chi avrà ottenuto il maggiore numero di visualizzazioni e, naturalmente, di like su uno dei più diffusi social network. Dopo l’allarme lanciato da residenti e turisti, Carabinieri, Polizia di Stato e Polizia Locale del comune di Gaeta hanno deciso di potenziare la vigilanza e i controlli lungo la pista ciclabile che, costeggiando via Lungomare Caboto, inizia dalla zona della Peschiera, nel quartiere de La Pjaia, e termina nel quartiere medioevale di Gaeta S.Erasmo. Le forze dell’ordine di polizia hanno raccolto l’invito ad intervenire dopo il preoccupante allarme di diversi passanti che hanno rischiato di essere investiti da due giovanissimi bikers che, dall’accento romano, hanno cominciato a sfrecciare sulla pista ciclabile a loro riservata ma andando oltre ogni regola. Due in particolare: raggiungendo velocità degne di un tentativo di record sull’ora e impennando in continuazione. Le loro imprese ciclistiche sono state postate sul social network ai cui utenti si chiedevano, oltre che le immancabili visualizzazioni, un commento sulla qualità della particolare performance dell’uno e dell’altro sfidante. Come si evince dalle immagini più di qualche passante “dribblato e miracolato” ha chiesto ai due spericolati ciclisti di moderare la velocità, in considerazione della presenza di anziani e bambini. I destinatari di questo invito hanno risposto a muso duro di utilizzare a loro piacimento la pista ciclabile realizzata dal comune di Gaeta. Quando è stato chiesto ed ottenuto l’intervento delle forze dell’ordine i video, realizzati con una telecamera piazzate sui caschi dei due giovani, sono stati rimossi dai social. Troppo tardi. Per i due giovanissimi pistard romani l’obiettivo era stato raggiunto: le loro imprese sono diventate virali su altre piattaforme.