Gestione rifiuti di Gaeta, bonus riconosciuto alla De Vizia transfer

GAETA – Continua a pesare come macigno il costo del ciclo dei rifiuti per le casse del comune di Gaeta. I numeri “monstre” contenuti nell’ultimo Pef illustrato, tra le polemiche, dall’assessore al bilancio Luca Gallinaro sono riscontrabili nella determina numero 868 del 31 agosto della dirigente del Corpo della Polizia municipale Annamaria De Filippis. Il comune ha dovuto prendere atto delle richieste economiche pervenutegli nelle scorse settimane dalla società appaltatrice del servizio,la De Vizia Transfer, che per lo smaltimento dei rifiuti indifferenziati nel corso del 2025 ha dovuto affrontare un impegno economico extra rispetto al capitolato di gara con cui si è aggiudicata nell’ottobre 2022 la gestione del servizio per sei anni, prorogabile di ulteriori tre.

L’esborso formalizzato dalla De Vizia è stato di 177mila euro, lievitati a 195 mila euro se si somma l’Iva. La dirigente De Filippis ha riconosciuto per l’annualità 2025 quello che tecnicamente si chiama “scostamento” di bilancio che, previsto dal contestatissimo capitolato di gara del 2022, offre la possibilità alla società aggiudicatrice dell’appalto di chiedere riconosciuti gli ulteriori costi di trattamento e di smaltimento (dei rifiuti indifferenziati,in questa circostanza) “soggetti a conguaglio sulla base dei quantitativi effettivamente conferiti e delle tariffe applicate dagli impianti autorizzati”. Il Piano economico finanziario collegato alle tariffe della Tari prevedeva questo gravoso riconoscimento finanziario del comune di Gaeta a favore della De Vizia Transfer.

La società appaltatrice relativamente al 2025 ha ottenuto ora – lo esplicita la determina dirigenziale numero 868 del 31 agosto della dottoressa De Filippis- un altro bonus ma questo è previsto dalla legge: oltre 26mila euro per l’adeguamento Istat previsto dall’articolo 8 del capitolato di gara. La determina dirigenziale numero 868 non fa menzione se queste richieste economico-finanziario della De Vizia Transfer siano state verificate o meno(e quando) dal “Dec”, il direttore dell’Esecuzione del Contratto sulla gestione del ciclo dei rifiuti nominato dal Comune di Gaeta secondo quanto prevede il Codice dei Contratti Pubblici per dirigere, coordinare e controllare l’esecuzione dei contratti di servizi e forniture.

Di certo i numeri incrementati sulla tariffa della Tari illustrati dall’assessore Gallinaro in occasione del voto del Pef hanno trovato un riscontro relativamente al riconoscimento di un altro bonus a favore della De Vizia: gli oltre 200mila euro stanziati per la raccolta dei rifiuti abbandonati. Il servizio,nonostante la buona volontà amministrativa dell’assessore Gallinaro, ha registrato diverse falle nel corso della stagione turistica agli sgoccioli ed il gruppo consiliare del Partito Democratico, attraverso il consigliere comunale e presidente della commissione “Controllo e garanzia” Franco De Angelis,ha preannunciato la richiesta di accesso agli atti per verificare quante volte nel corso degli ultimi mesi,alla luce delle segnalazioni pervenute al Comune circa i disservizi lamentati da residenti e turisti, sia entrato in azione (e con quali risultati) il “Dec” che, nominato dal comune di Gaeta, dovrebbe verificare il corretto svolgimento del ciclo dei rifiuti e, in particolare,della raccolta,trasferimento e smaltimento di quelli indifferenziati.