LATINA – Il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, riunito dal prefetto di Latina Vittoria Ciaramella, ha disposto un’intensificazione dei controlli sul territorio del capoluogo pontino dopo l’omicidio di Ibrahim Dibba, detto Zala cittadino del Gambia di 27 anni. Le attività di prevenzione e contrasto alla criminalità sono state rafforzate nelle aree ritenute maggiormente sensibili sotto il profilo della sicurezza.
In attuazione delle direttive della Prefettura e nell’ambito delle attività predisposte dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Latina, nella serata di giovedì e fino alle prime ore della notte successiva, i militari della Compagnia di Latina hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio.
In campo sono stati impiegati i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile e della locale Stazione Carabinieri, anche in borghese, con l’obiettivo di prevenire e contrastare i fenomeni di criminalità diffusa e, in particolare, lo spaccio e il consumo di sostanze stupefacenti.
L’operazione ha interessato alcune delle zone urbane considerate più sensibili, tra cui Villaggio Trieste, via Guido Rossa, viale Nervi e il quartiere Nicolosi. Particolare attenzione è stata rivolta ai luoghi di aggregazione giovanile e alle aree maggiormente interessate dalle attività di spaccio.
Nel corso dei controlli sono state identificate 79 persone, dieci delle quali di nazionalità straniera, mentre nove sono risultate gravate da precedenti di polizia. I militari hanno inoltre controllato 35 veicoli ed eseguito tre perquisizioni personali.
Sul fronte del contrasto agli stupefacenti, tre persone, di età compresa tra i 18 e i 33 anni, sono state segnalate alla Prefettura di Latina quali assuntori di sostanze stupefacenti. I tre sono stati trovati in possesso di modiche quantità di hashish e crack, che sono state sequestrate.
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