GAETA – Pubblichiamo di seguito integralmente la nota dei consiglieri comunali Sabina Mitrano e Raffaele Matarazzo, contrari alla delocalizzazione dello Stadio Riciniello ad Arzano, nelle modalità annunciate dal sindaco di Gaeta Cristian Leccese. Il primo cittadino ha spiegato nei giorni scorsi che nella manovra di bilancio approvata a luglio sono già presenti fondi per 12 milioni di euro per la delocalizzazione ed il dirigente ha poi conferito un incarico per redigere il pfte.
“C’è un disegno che a Gaeta conosciamo bene. Prima abbandonano, poi dicono che è vecchio, poi ci costruiscono palazzi.
È la storia che vorrebbero scrivere per lo Stadio Riciniello.
Il Riciniello non è solo un campo. È il mare dietro la porta. Sono i bambini che escono da scuola e vanno ad allenarsi. È la storia del Gaeta Calcio, è l’unico stadio di Eccellenza dove vedi il tramonto mentre tiri in porta. L’hanno appena reso agibile per 5 anni, con tanto di tribuna coperta. E ora vogliono spostarlo.
Dove? E a chi serve lo spostamento? Serve alla città o serve a liberare uno dei pochi pezzi di Serapo ancora non cementificati?
Diciamolo chiaro: spostare il Riciniello per realizzare un progetto poco chiaro, che potrebbe nascondere l’ennesima colata di cemento a Serapo è un atto contro Gaeta. Il campo sportivo in periferia è un campo morto. Spostarlo vuol dire ammazzare il settore giovanile.
Noi non ci stiamo. Nella penuria assoluta di spazi e servizi per bambini e ragazzi, il Riciniello resta la sola possibilità di fare sport, arrivando al campo in modo sostenibile, a piedi o in bicicletta. In una città come la nostra, avere uno spazio centrale per lo sport è impagabile. Immaginate cosa significherebbe per famiglie e ragazzi dover raggiungere Arzano o altre zone non servite da mezzi di trasporto pubblico …
Senza contare, in termini di sostenibilità e di inquinamento, lo spostamento di tutti coloro che frequentano giornalmente il campo con i propri mezzi. Non se ne capisce la necessità nè la ragione.
Leccese deve dire la verità e deve rispondere a due domande:
Chi gli ha chiesto di spostare il Riciniello ad Arzano?
Ci sono le mani di costruttori e/o speculatori dietro questa vicenda?
Una cosa è sicura: quando questo sciagurato progetto arriverà in Consiglio Comunale diremo NO.
Il Riciniello resta dov’è. E quella parte del quartiere di Serapo, di cui lo stadio è il baluardo contro ogni tentativo di speculazione edilizia, resta ai Gaetani”. Così si sono espressi i consiglieri Raffaele Matarazzo e Sabina Mitrano.