FORMIA – E’ stato sospeso nel tardo pomeriggio di giovedì il sit-in di protesta di cui sarebbero dovuti essere protagonisti nella mattinata di martedì 13 ottobre gli ex ausiliari del traffico che sino allo scorso marzo hanno gestito le strisce blù con l’allora società appaltatrice. L’ha annunciato il segretario provinciale della Uiltucs di Latina Gianfranco Cartisano dopo aver chiesto e ottenuto l’apertura di un confronto al Comune e alla Futuro Rifiuti zero, società municipalizzata, quest’ultima cui il consiglio comunale ha conferito l’incarico tra mille polemiche.
La Uiltucs aveva inizialmente reso noto che le maestranze dell’ultima società appaltatrice, la K City, sarebbero dovute scendere in strada martedì 13 ottobre, dalle 9 alle 14, davanti il palazzo municipale di via Vitruvio, un’iniziativa clamorosa che avrebbe preceduto di sole 24 ore la convocazione straordinaria per la vertenza collettiva presso l’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Latina.

Gli ex ausiliari del traffico martedì prossimo avrebbero voluto attuare questa forma di protesta per censurare il mancato rispetto dell’accordo tra Comune e Frz che all’articolo 31 prevedeva l’applicazione dello strumento normativo della clausola sociale in base al quale gli ex addetti del servizio – che a Formia è sospeso dal 1 aprile in attesa che venga gestito dalla Frz a decorrere dal 1 dicembre prossimo – sarebbero dovuti “scivolare” nella società che ha un capitale interamente pubblico, dei comuni di Formia e Santi Cosma e Damiano.
E invece la Frz la scorsa settimana, prima del voto del consiglio comunale di Formia, ha pubblicato tre selezioni pubbliche per la scelta dei nuovi organici escludendo, di fatto,il riassorbimento delle vecchie maestranze. La Uiltucs aveva chiesto un incontro al sindaco Gianluca Taddeo e all’amministratore della “Frz”, Raffaele Rizzo che, “finalizzato a sensibilizzare il Comune di Formia e la Formia Rifiuti Zero ad aprire il confronto sulla garanzia ed il ripristino dei rapporti di lavoro, è arrivato ufficialmente giovedì pomeriggio. Si terrà sempre martedì 13 ottobre, alle ore 10.
“E’ quello che si chiedeva è ciò che invocavano i lavoratori alla stazione appaltante (Comune di Formia) ed alla Rrz Srl di Formia affidataria e subentrante dal 1 dicembre nel servizio della sosta pagamento a Formia – ha commentato Cartisano. Il richiesto confronto ci consente di aprire un tavolo specifico sul tema della rioccupazione di questi lavoratori e anche di affrontare nel giusto modo le problematiche di questo affidamento che ad oggi crea incertezze sui lavoratori di Formia”.
Se il sindacato ha confermato la riunione indetta per mercoledi 14 ottobre presso l’Ispettorato del Lavoro di Latina, sit in presso il palazzo municipale di Formia e’ stato sospeso in attesa del confronto del dialogo per rispondere ai lavoratori, unici obiettivi della Uiltucs per ripristinare dignita’ e lavoro a questi lavoratori alcuni monoreddito”. Cartisano anticipa i temi degli argomenti che saranno affrontanti nel corso dell’incontro con il sindacoTaddeo: “Chiederemo con forza che venga affrontato il tema della continuità occupazionale e che ai lavoratori venga garantito il diritto a proseguire la propria attività. Non possiamo accettare che, al termine di un rapporto di lavoro durato vent’anni, queste lavoratrici e questi lavoratori vengano semplicemente lasciati senza prospettive e senza una concreta salvaguardia occupazionale”.
“Abbiamo bisogno del confronto – ha aggiunto Cartisano – e abbiamo la necessità di discutere con il Comune di Formia e con Formia Rifiuti Zero. Non c’è più tempo da perdere. Questi lavoratori devono essere riassunti e devono poter continuare a svolgere il lavoro che garantiscono da vent’anni”.
La Uiltuc chiede ora che l’intera vertenza venga affrontata “con responsabilità ee venga individuata una soluzione concreta capace di tutelare la continuità occupazionale delle maestranze, non si può cancellare in pochi giorni, con un bando pubblico di selezione una storia lavorativa lunga vent’anni. Dietro questi lavoratori ci sono persone, famiglie e vent’anni di lavoro.
LA POSIZIONE DELLA LEGA
Il delicato passaggio del servizio della sosta a pagamento alla municipalizzata Futuro Rifiuti zero ha caratterizzato l’altra mattina un lungo incontro informale che il consigliere comunale di opposizione della Lega al comune di Formia Nicola Riccardelli ha avuto con il sindaco Gianluca Taddeo. L’esponente di minoranza ha escluso che il ‘faccia a faccia’ possa aver affrontato altre dinamiche dal contenuto politico elettoralistico dopo che i consiglieri comunali della Lega presenti nel consiglio comunale la scorsa settimana (il capogruppo Antonio Di Rocco e l’ex candidato a sindaco Amato La Mura, era assente il professor Riccardelli) si sono astenuti a sorpresa sulla delibera dell’affidamento della gestione delle strisce blù alla Frz e hanno fatto altrettanto su un emendamento tecnico proposto dai colleghi delle minoranze.
Insomma il consigliere Riccardelli esclude che questo incontro abbia aver affrontato il tema del non escluso ritorno della Lega (o quanto è rimasto di essa) nel cono d’ombra del centro destra formiano che legittimanente ambisce con la ricandidatura a sindaco di Gianluca Taddeo a succedere a stesso a fronte del debutto nell’agone politico elettorale dell’associazione “Iniziativa per Formia” dell’avvocato Luca Scipione e della faticosissima costruzione del campo largo guidato dal Pd. L’incontro tra il sindaco Taddeo ed il consigliere Riccardelli – avvenuto su una pubblica panchina e, dunque, con il chiaro proposito di mandare facili messaggi agli altri players della partita elettorale in corso – è servito dunque per fare il punto sull’affidamento del servizio alla Frz, argomento per il quale la Lega non ha assolutamente brillato per linearità politica. Tutt’altro. Se in consiglio Di Rocco e La Mura (e non l’assente Riccardelli) hanno avuto l’irripetibile occasione di farsi apprezzare per la loro voce e posizione politica – alla stessa stregua dei tre esponenti del Pd e del capogruppo di Un’Altra città Paola villa – martedì inevitabilmente si è creato un corto circuito.
Dopo la timida presa di posizione della Felcams Cgil e quelle più dure del Pd, di Un’Altra città e della Uiltucs, la Lega ha deciso di allinearsi – “la Clausola sociale è un diritto non una concessione” – facendo finta che sulla delibera di affidamento si è astenuta. “Abbiamo votato convintamente l’internazionalizzazione del servizio dei parcheggi a pagamento sul nostro territorio a favore della nostra società pubblica Frz. Era nel nostro programma elettorale e non abbiamo fatto giochi di ruolo solo per dire no, perchè in minoranza, in quanto da inizio legislatura tutto ciò che ritenavamo utile e importante per la nostra città lo abbiamo votato favorevolmente – si legge in una nota del carroccio- Ci siamo astenuti sul piano industriale ed abbiamo spiegato in aula le migliorie che secondo noi andavano fatte e speriamo vengano accolte nell’interesse degli utenti finali, i nostri concittadini, facciamo riferimento alla diminuzione delle strisce bianche, alla follia della nuova gestione del sistema di doppio abbonamento al parcheggio della stazione con conseguente doppio pagamento e non garanzia del posto auto per i pendolari. Solo per citarne un paio”.
La Lega ricorda affannosamente di aver votato “come tutti, all’unanimità, la clausola sociale per i dipendenti che provengono da più di 20 anni di lavoro in questo servizio. Ebbene nonostante l’indirizzo, è questo che fa il Consiglio Comunale, scopriamo che ad uscita degli avvisi pubblici della FRZ la clausola sociale che deve garantire per legge i lavoratori improvvisamente scompare, ad oggi senza una spiegazione ufficiale dell’amministrazione. Il Sindaco su sollecitazione di tanti consiglieri comunali aveva garantito in commissione trasparenza prima e in aula dopo il rispetto della clausola stessa. Ora nessuno si permette di chiedere atti che vanno contro le normative vigenti ma visto che questa possibilità esiste, è concreta ed è stata votata dal Consiglio Comunale perchè non rispettarla più?”
La Lega non spiega perché queste rimostranze non le ha fatte pubblicamente in consiglio comunale quando avrebbe potuto esprimere un voto diverso dal momento che il contenuto delle tre selezioni pubbliche della Frz non contengono quanto previsto all’articolo 31 dell’accordo tra l’amministrazione Taddeo e la sua municipalizzata. La Lega, a distanza di qualche giorno, definisce invece “una follia il verbale firmato da una solo sigla sindacale, la Cgil, che dovrebbe difendere i lavoratori portando sul tavolo dell’accordo le normative vigenti che favoriscono appunto il rispetto della clausola sociale per i 13 lavoratori, molti dei quali monoreddito e da oltre 20 anni impegnati con profitto e dedizione a questo servizio. Troviamo sbagliato fare i furbetti e trovare scorciatoie tra siepi e nani da giardino, la clausola sociale è un diritto non una concessione”. La Lega, quando le selezioni sono pubbliche e operative, chiede al sindaco Taddeo e conseguentemente alla FRZ il rispetto della volontà del Consiglio Comunale e delle leggi vigenti con particolare riferimento al Codice degli appalti”.
Il consiglio comunale l’altra sera è durato quasi quattro ore e i consiglieri Di Rocco e La Mura hanno avuto il tempo ed il modo di esplicitare il loro pensiero. Anche di votare contro che, anche a Formia, è ancora consentito. O almeno.
RICHIESTA LA COMMISSIONE TRASPARENZA
E dopo l’incomprensibile astensione sulla delibera presentata dalla maggioranza sul conferimento della sosta a pagamento alla Frz e su un emendamento tecnico delle minoranze Pd-Un’Altra città, il gruppo consiliare della Lega ha deciso di effettuare un’inversione di marcia a 360° e ha chiesto l’”urgente convocazione” della commissione consiliare Trasparenza di cui è presidente proprio un leghista, il dottor Amato LaMura. La richiesta giovedì pomeriggio è stata firmata dai Dem Imma Arnone, Alessandro Carta e Luca Magliozzi, da Paola Villa (Un’altra città )e,per conto del gruppo consiliare della Lega, dai consiglieri Antonio Di Rocco e Nicola Riccardelli.
Hanno motivato la richiesta della commissione trasparenza,dopo che il consiglio comunale ha abbondantemente deciso e-come detto – la Frz ha pubblicato i bandi di selezione per assumere gli organici – “per approfondire le procedure relative al passaggio della gestione del servizio di sosta pubblica a pagamento dalla precedente concessionaria K-City Srl alla società in house Formia Rifiuti Zero Srl con particolare riferimento alla tutela occupazionale del personale già impiegato nel servizio”. Le ricompattate -si fa per dire – minoranze consiliari sostengono come “la normativa vigente preveda specifiche forme di tutela occupazionale nei cambi di gestione dei servizi, principio peraltro richiamato e ribadito anche negli atti approvati dal Consiglio comunale per l’affidamento del servizio a FRZ. Riteniamopertanto necessario approfondire la corretta applicazione della normativa in materia, le valutazioni effettuate in ordine alla tutela del personale della precedente gestione, l’applicazione della clausola sociale, nonché il coordinamento di tali tutele con le procedure di reclutamento avviate da Frz”. Le minoranze hanno chiesto la partecipazione dei rappresentanti dell’Amministrazione comunale, dei dirigenti competenti e dell’Amministratore Unico della Formia Rifiuti Zero Raffaele Rizzo, estendendo l’invito anche alle organizzazioni sindacali interessate”.
Se le ultime potrebbero esserci (un dubbio riguarda il sindacato di categoria della Cgil ) , è facile ipotizzare che i vertici dell’amministrazione comunale e della Frz dopo la seduta consiliare dell’altra sera potrebbero facilmente dare forfait.
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