SUD PONTINO – Resteranno chiuse ad Itri nella giornata di venerdì 9 ottobre le scuole di ogni ordine e grado. L’ha deciso il sindaco Andrea Di Biase con l’ordinanza numero 37 firmata giovedì quando ha disposto per le giornate di giovedì 8 e di venerdì 9 ottobre anche la chiusura di tutte le strutture all’aperto a uso sportivo, culturale, cimitero, dei parchi ,dei giardini pubblici e del mercato settimanale, presenti sul territorio di Itri e la sospensione di tutte le attività di pubblico intrattenimento, organizzate e previste in spazi aperti e/o esterni ad immobili pubblici e privati in queste due giornate.
L’ordinanza di chiusura di tutte le scuole presenti sul territorio comunale di Itri scaturisce dall’allerta meteo che, diramata dalla Protezione Civile della Regione Lazio, ha un colore arancione dal tardo pomeriggio di giovedì 8 per le successive 18-24 ore che ha un per le giornate di giovedì 08.10.2026 e venerdì 09.10.2026 fino al termine dell’emergenza. Si prevedono nel Lazio precipitazioni sparse e diffuse,a prevalente carattere di rovescio o temporale con fenomeni che saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, forti raffiche di vento, locali grandinate e frequente attività elettrica.
L’ordinanza di chiusura delle scuole da parte del sindaco Di Biase era prevedibile, quasi obbligatoria dopo i devastanti danni provocati dall’eccezionale ondata di maltempo che nel novembre 2021 si abbattè soprattutto in località Campiglioni-Giovenco. Il sindaco Di Biase, memore degli accorgimenti assunti dopo quell’evento calamitoso, ha deciso di chiudere le scuole per la giornata di venerdì e giovedì ha emesso un’altra ordinanza con cui ha attivato il “Coc”, il Centro operativo comunale.
Negli altri comuni del sud pontino – Formia, Gaeta e Minturno – le scuole resteranno aperte ma giovedì i sindaci Gianluca Taddeo, Cristian Leccese e Gerardo Stefanelli hanno disposto l’apertura dei rispettivi Coc” con l’obiettivo “di garantire il coordinamento degli interventi e assicurare la massima attenzione e tempestività nella gestione di eventuali situazioni di emergenza”. Le tre amministrazioni del Golfo nelle loro ordinanze hanno raccomandato le rispettive cittadinanze la massima prudenza, di limitare gli spostamenti allo stretto necessario e di prestare particolare attenzione nelle aree soggette ad allagamenti, lungo la viabilità e in prossimità di corsi d’acqua.