Cordoglio a Formia per la scomparsa di Giuseppe Di Russo

FORMIA – La sua seconda pelle, senza alcun trapianto epidermico, è stata solo e soltanto Gianola con i suoi mille problemi (ma anche aspettative e speranze di diventare davvero un quartiere turistico di Formia). E poi la sua mitologica tastiera dalla seconda metà degli anni ottanta, per oltre un trentennio, ha garantito la colonna sonora a migliaia e migliaia di formiani (e non solo) che festeggiavano, insieme ai loro affetti, amici o semplici conoscenti, una ricorrenza: un compleanno, una laurea, un anniversario o ,più semplicemente, un matrimonio.

Giuseppe Di Russo nelle ultime ore se n’è andato, in punta di piedi (come era nel suo stile), issando bandiera bianca dopo una lunga e vana lotta contro un “mostro” che l’ha divorato. Giuseppe, per gli amici Peppe, era riconosciuto per suoi innumerevoli interessi e hobby al punto da meritare un nomignolo che, apparentemente poteva apparire una “diminutio”, ma era invece un attestato, un riconoscimento per la sua laboriosità che aveva due destinatari: Formia e la formianità.

Giuseppe Di Russo ha provato diverse volte ad approdare in consiglio comunale. L’ha fatto esclusivamente senza sponsor eccellenti, grazie solo alle sue forze, agli attestati di stima e ai rapporti personali che aveva con migliaia di formiani che semplicemente gli volevano un mondo di bene per la sua semplicità, educazione e, come detto, per la sua laboriosità. Negli appuntamenti lo ricordiamo per un aspetto che poi è stata la cifra del suo impegno del candidato sindaco che sosteneva: il primo ad arrivare, l’ultimo ad andar via dopo aver piazzato quanto serviva -un mixer audio, un microfono e una cassa – per permettere lo svolgimento di un’iniziativa o un comizio. E se la location erano Gianola e S.Janni i microfoni funzionava eccome.

Giuseppe poi ha coltivato un’altra passione, per il calcio, per quello femminile: è stato il primo e storico presidente del calcio a 5 femminile a Formia. La società biancoazzurra l’ha voluto ricordare così: “​Giuseppe è stato un vero e proprio punto di riferimento per lo sport locale, un uomo che con passione, dedizione e lungimiranza ha creduto fin da subito nel valore del movimento calcistico femminile, tracciando con la prima dirigenza dell’epoca una strada fondamentale per la nostra comunità.

La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile nel cuore di tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e di condividere con lui l’amore per questo sport.​Tutta la dirigenza, lo staff tecnico, tesserati, tesserate e la comunità del Città di Formia Calcio esprimono le più sentite condoglianze e la propria vicinanza alla famiglia Di Russo in questo momento di così grande dolore. ​Ciao Giuseppe, il tuo contributo e la tua passione per la nostra città non saranno mai dimenticati”. Se potessimo, gli chiederemmo di mettere in scaletta “Reality” di Richard Sanderson, il bravo cult de “il Tempo delle mele”. Solo davanti a questa richiesta il buon Peppe cambiava decisamente d’umore con un tocco di lessico formiano: “Ancora? Ma non la vulimm finì??”. Ciao Peppe, ci mancherà la tua silenziosa bontà.