Riaperta questa mattina alle 6 la tratta ferroviaria Roma – Napoli. La linea FL7 era rimasta bloccata dalle 21 e 30 di giovedì sera, dopo che 10 ordigni risalenti con tutta probabilità alla seconda guerra mondiale erano stati ritrovati nel quartiere di Rio Fresco, sotto un ponte ferroviario dove scorre anche l’omonimo torrente. Proprio per evitare lo sversamento di sostanze estranee nel torrente erano in corso dei lavori al collettore fognario. Dalle 21:30 sulla linea Roma – Napoli via Formia la circolazione ferroviaria era stata sospesa tra Formia e Minturno Scauri per il rinvenimento di 10 ordigni, presuntivamente risalenti al periodo bellico in via Ferrucci, a Formia, nei pressi del ponte ferroviario. Dopo il rinvenimento, l’area era stata immediatamente transennata e recintata per motivi di sicurezza.
Sul posto era stato affisso anche un avviso che segnalava la presenza dell’ordigno bellico, in attesa di controlli specifici e le decisioni coordinate dalla Prefettura di Latina in vista del disinnesco e rimozione della bomba, mentre il comune di Formia aveva provveduto all’apertura del Coc. Decisivo l’intervento degli artificieri del genio militare di Caserta. Il ritrovamento è avvenuto a meno di un chilometro di distanza dal luogo in cui nel 2016 fu rinvenuta una bomba di grandi dimensioni che richiese la chiusura per un giorno (il 26 maggio del 2016) di un’ampia fascia della città per consentire la rimozione da parte degli artificieri. La bomba fu poi fatta brillare in una cava di Itri. In questo caso gli ordigni sono stati invece trasportati in una cava di Santi Cosma e Damiano.
Saverio Forte
Antonio Gioia
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