Un malore in piena curva e poi il volo di alcuni metri nella scarpata sottostante. E’ la versione su cui indagano gli agenti della Polizia Stradale di Formia e che coinvolge direttamente il conducente del bus della cooperativa Atp che si è capovolto poco dopo le sei di martedì mattina lungo la provinciale per Castellonorato. A perdere la vita è stato Geminiano Filosa, di 89 anni, un anziano contadino della vicina frazione di Trivio che ogni mattina, quando poteva, saliva su quel mezzo per raggiungere il suo podere di campagna a Castellonorato laddove sarebbe dovuto arrivare il mezzo partito dalla stazione ferroviaria di Formia. Sul pullman c’erano, oltre all’autista 57enne di Itri, la vittima ed un altro passeggero. Ad avere la peggio è stato purtroppo l’anziano di Trivio: è deceduto sul colpo, intrappolato tra le lamiere corte del mezzo adagiatosi sul lato destro della carreggiata che in passato in questo tratto pianeggiante aveva registrato diversi incidenti stradali, alcuni dei quali con un epilogo tragico. A far scattare l’allarme, vista l’ora, un automobilista in transito. Sul luogo del fuoristrada, che dista dal capolinea di Castellonorato poco meno di due chilometri, sono giunti prontamente i Vigili del Fuoco, il personale sanitario del 118 e la Polizia Stradale che accertavano purtroppo il decesso dell’anziano di Trivio e prestavano le prime cure ai due feriti, trasportati all’ospedale Dono Svizzero di Formia. L’uomo, che era molto legato a quell’appezzamento di terra sulle colline formiane, lascia la moglie e due figli, Gianfranco e Sonia. Sott’osservazione è l’autista 57enne del bus, ricoverato nel reparto di rianimazione in prognosi riservata. Il secondo passeggero se la caverà in pochi giorni. La Provinciale Formia-Castellonorato è rimasta a lungo bloccata per i rilievi di legge e per il recupero da parte dei Vigili del Fuoco del mezzo su cui saliva a cadenza quotidiana di buon mattino – ha dichiarato in lacrime il presidente della cooperativa Atp Salvatore De Meo- l’anziano di Trivio. Questa comunità è sotto shock per questa immane tragedia. E lo è la stessa famiglia dell’Atp che, concessionaria del servizio di trasporto pubblico urbano di Formia dal 1991, il 31 luglio cesserà l’attività sulla scorta dell’esito della gara d’appalto che, svolta dall’Astral per conto della Regione Lazio, ha visto prevalere – l’incarico durerà 9 anni -un raggruppamento temporaneo d’imprese formato da una società di Avellino, di Bologna e di Roma.