CISTERNA – Avevano preparato tutto per trascorrere una giornata al mare, lontano dall’afa di luglio. Nel fuoristrada erano stati sistemati un ombrellone, una borsa frigo con cibo e bevande, alcuni zaini contenenti teli da spiaggia e una piccola sdraio. Oggetti rimasti sparsi sull’asfalto della via Appia dopo il drammatico incidente che ha spezzato la vita di una coppia residente ai Castelli Romani.
Le vittime sono Alessandro Alessandrini, 53 anni, di Grottaferrata, e Raffaella Bruni, 57 anni, originaria di Frascati. I due stavano viaggiando in direzione delle località balneari della provincia di Latina, probabilmente verso il litorale compreso tra Terracina e Sperlonga, quando la loro Mitsubishi Pajero è uscita improvvisamente di strada.
L’auto fuori controllo e lo schianto contro un albero
L’incidente si è verificato intorno alle 12 lungo la strada statale 7 Appia, all’altezza del chilometro 48,700, in località Le Castella, nel territorio comunale di Cisterna di Latina. Il fuoristrada, proveniente da Velletri e diretto verso sud, avrebbe improvvisamente deviato dalla propria traiettoria.
Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, l’uomo che si trovava alla guida avrebbe perso il controllo del veicolo per cause non ancora accertate. Tra le ipotesi prese in considerazione vi sarebbero un possibile malore o una distrazione, ma saranno gli ulteriori accertamenti a chiarire che cosa sia realmente accaduto nei momenti precedenti allo schianto.
Il mezzo avrebbe attraversato la carreggiata, invadendo la corsia opposta, per poi urtare un basso muretto in mattoni posto sul margine della strada. Il violento impatto avrebbe provocato il ribaltamento del fuoristrada su una fiancata. La corsa del veicolo si è conclusa contro un grosso albero situato a poca distanza dalla carreggiata.
L’urto non ha lasciato scampo ai due occupanti.
Inutili i tentativi di soccorso
Sul posto sono intervenute le squadre dei vigili del fuoco del comando provinciale di Latina, insieme ai colleghi provenienti da Velletri. Le condizioni del veicolo, gravemente danneggiato dall’impatto, hanno reso necessario l’impiego di attrezzature specifiche per tagliare le lamiere e raggiungere le due persone rimaste intrappolate all’interno dell’abitacolo.
Contemporaneamente sono arrivati i sanitari del 118 con diverse ambulanze e un’automedica. Ogni tentativo di soccorso si è però rivelato inutile: Alessandro Alessandrini e Raffaella Bruni sarebbero morti sul colpo a causa delle gravissime conseguenze riportate nell’incidente.
La scena che si è presentata davanti ai soccorritori ha restituito in tutta la sua drammaticità la destinazione di quel viaggio. Sulla strada erano rimasti gli oggetti preparati per la giornata in spiaggia: l’ombrellone blu decorato con piccole palme, la borsa termica, gli zaini e la sdraio a righe. Tutto ciò che avrebbe dovuto accompagnare qualche ora di riposo è stato proiettato fuori dal veicolo e disperso sull’asfalto rovente.
Indagini sulla dinamica dell’incidente
I rilievi sono stati affidati agli agenti della polizia locale di Cisterna, coordinati dal comandante Raoul De Michelis. Gli operatori hanno esaminato la posizione del veicolo, i segni lasciati sulla carreggiata e i danni riportati dal muretto e dall’albero, con l’obiettivo di ricostruire con precisione la traiettoria seguita dal fuoristrada.
In base agli elementi raccolti nelle prime ore, l’incidente sarebbe stato autonomo. Non risulterebbero infatti coinvolti altri veicoli. Resta tuttavia da stabilire che cosa abbia determinato la perdita di controllo della Mitsubishi Pajero.
Per consentire le operazioni di soccorso, lo svolgimento dei rilievi e la successiva rimozione del mezzo, il tratto dell’Appia interessato dall’incidente è stato temporaneamente chiuso al traffico. La circolazione ha subito rallentamenti e deviazioni fino alla conclusione degli interventi.
Il fuoristrada è stato posto sotto sequestro su disposizione dell’autorità giudiziaria. È stata inoltre disposta l’autopsia sui corpi delle due vittime. Gli esami medico-legali dovranno accertare le cause della morte e verificare anche l’eventualità che il conducente possa essere stato colpito da un malore prima dell’uscita di strada.
Il dolore dei familiari
Alessandro Alessandrini e Raffaella Bruni vivevano insieme a Grottaferrata. La donna, nonostante il trasferimento, aveva continuato a lavorare presso un’azienda informatica di Frascati, città della quale era originaria.
La notizia della sua morte ha profondamente colpito familiari, amici e conoscenti. Tra i messaggi di cordoglio anche quello della presidente della Fondazione MAXXI, Emanuela Bruni, cugina della vittima.
«Torno ai vent’anni, quando eravamo giovani e sognavamo tante cose», ha dichiarato ricordando Raffaella. «La morte di mia cugina mi ha sconvolta. Sono addolorata per i suoi due figli e per tutti i familiari».
Un viaggio iniziato con il desiderio di raggiungere il mare e trascorrere una giornata di serenità si è così trasformato in una tragedia. La coppia non è mai arrivata sulle spiagge pontine.
Due vittime della strada in meno di ventiquattro ore
Quello avvenuto sull’Appia è il secondo grave incidente mortale registrato in provincia di Latina nel giro di meno di ventiquattro ore.
Poco prima, lungo la via Flacca, nel tratto compreso tra Gaeta e Sperlonga, aveva perso la vita un motociclista di 32 anni. Il giovane viaggiava insieme a una donna quando la moto era rimasta coinvolta in uno scontro con un’automobile. Per il conducente non c’era stato nulla da fare, mentre la passeggera, rimasta gravemente ferita, era stata trasportata in ospedale e ricoverata in prognosi riservata.
Due tragedie avvenute a poche ore di distanza che hanno nuovamente richiamato l’attenzione sulla sicurezza delle principali arterie stradali della provincia.