LATINA – Nella serata di ieri, la Polizia di Stato di Latina ha tratto in arresto, in flagranza di reato, un uomo, già destinatario in passato di un provvedimento di ammonimento del Questore, ritenuto responsabile dei reati di maltrattamenti contro familiari o conviventi e atti persecutori ai danni della ex compagna. L’intervento delle Volanti è scattato a seguito della richiesta di aiuto della donna, che segnalava la presenza dell’ex compagno sotto la propria abitazione. Giunti sul posto, i poliziotti hanno trovato l’uomo nei pressi dell’abitazione della vittima. Secondo quanto accertato nell’immediatezza, il soggetto avrebbe dapprima urtato con la propria autovettura il veicolo della donna, per poi scendere e colpirlo ripetutamente con calci, proferendo contestualmente gravi minacce di morte nei confronti della stessa.
L’attività investigativa, corroborata dalle dichiarazioni della persona offesa e dalla visione di filmati acquisiti dagli operatori, ha consentito di ricostruire un quadro di reiterate condotte vessatorie e persecutorie protrattesi nel tempo. La vittima ha infatti riferito di essere stata, per lungo periodo, destinataria di continue telefonate, messaggi, minacce e pedinamenti, nonché di ripetuti appostamenti sotto la propria abitazione e sul luogo di lavoro, nonostante nei confronti dell’uomo fosse già stato emesso un provvedimento di ammonimento del Questore.
Nel corso degli accertamenti, l’arrestato è stato inoltre trovato in possesso di un modesto quantitativo di sostanza stupefacente del tipo cocaina, per il quale è stato segnalato amministrativamente ai sensi dell’art. 75 del D.P.R. 309/1990. A seguito delle formalità di rito, il Pubblico Ministero di turno ha disposto l’arresto dell’uomo, che è stato condotto presso il carcere di Latina, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa dell’udienza di convalida. Si ricorda che il procedimento pende nella fase delle indagini preliminari, vige pertanto la presunzione di innocenza per l’indagato fino a sentenza definitiva di condanna.