FONDI – Un’altra mattinata di duro lavoro è stata quella di venerdì per il neo presidente del consiglio comunale di Fondi Claudio Spagnardi. Ha convocato in quattro orari distinti e separati i componenti di altrettanti commissioni varate nella seduta inaugurale del massimo consesso cittadino rinnovato il 24 ed il 25 maggio in occasione delle ultime elezioni amministrative. E’ continuato il dominio di Forza Italia che, forte del suo straripante 45,30% dei voti all’interno della coalizione (71,50%) in lizza a sostegno del neo sindaco Vincenzo Carnevale (si è dovuto “accontentare” soltanto del 62.98% delle preferenze), ha acciuffato tre delle quattro presidenze delle commissioni che sono diventate operative. E così che i consiglieri azzurri Raffaele Gagliardi, Elisa Carnevale e Maria Palma Di Trocchio sono stati eletti rispettivamente presidente delle commissioni “Lavori Pubblici”,”Affari generali demoanagrafico e protezione civile” e “Pari opportunità”.
Ha interrotto, si fa per dire, questo strapotere di Forza Italia Claudio Zomparelli che, eletto nella lista “satellite” “Io si”, ha assunto la guida della sempre importante commissione consiliare Politiche sociali. Martedì scorso il neo presidente d’aula Spagnardi – ex assessore all’urbanistica nella Giunta presieduta dal sindaco uscente Beniamino Maschietto e nei mesi scorsi considerato papabile candidato a sindaco per lo schieramento monopolizzato da Forza Italia del Senatore Claudio Fazzone – aveva insediato la commissione con l’elezione a presidente dell’azzurro Stefano Di Pietro, di quella “Ambiente e Verde Pubblico” (eletta Luigina Spilotri, approdata successivamente grazie alle dimissioni dei cinque consiglieri azzurri più votati nel frattempo diventati nominati assessori) e quella al “Turismo, Cultura, Sport e Politiche Giovanili” (Lara Mastrobattista, la figlia dell’ex presidente d’aula Giulio).
Martedì ad interrompere questo straripante dominio di Forza Italia ci ha pensato un altro avvocato, uno dei tre consiglieri eletti da Fratelli d’Italia, eletto alla presidenza della commissione “Trasparenza” , un incarico che spetta, in base alle indicazioni dello Statuto comunale, ad un rappresentante delle minoranze. L’avvocato Luigi Vocella ha vinto la concorrenza interna con la candidata a sindaco di Fratelli d’Italia Anna Rita Del Sole (ha accettato l’incarico di capogruppo consiliare) e con l’altro consigliere rieletto Stefano Marcucci. La commissione “Trasparenza” ha anche eletto i due “vice”. Il primo è stato espresso sempre dalle minoranze e, esattamente, il Dem Gianmarco Di Manno (Fronte Progressista), il secondo è rappresentante della stessa maggioranza Forza Italia e liste civiche, Stefano Di Pietro. “Accolgo l’incarico di presidente della commissione Trasparenza del comune di Fondi con grande senso di responsabilità – ha dichiarato Vocella – La trasparenza non è uno slogan, è la garanzia che ogni cittadino ha il diritto di sapere come viene amministrata la propria città — dagli appalti alle nomine, dalle spese agli atti pubblici. Da consigliere di opposizione, eletto con Fratelli d’Italia, porterò in questo ruolo equilibrio, serietà e un unico obiettivo: mettere sempre al primo posto gli interessi dei fondani, al di là di ogni appartenenza politica.Il controllo democratico passa anche da qui. E io ci sarò, con impegno e trasparenza vera”.
Questa “maratona” terminerà soltanto martedì 21 luglio quando saranno scelte le guide delle tre commissioni consiliari rimanenti: sono quelle “Urbanistica, Usi Civici, Patrimonio e Demanio”, “Attività Produttive, Agricoltura, caccia e pesca” e infine, la commissione chiamata ad apportare modifiche allo Statuto e ai vari regolamenti dell’ente. Il presidente Spagnardi confida molto nell’apporto delle 11 commissioni consiliari permanenti – vi fanno parte tutte le forze politiche e civiche capaci di eleggere propri candidati nel nuovo consiglio comunale di Fondi – perché “sono sicuro saranno da stimolo ai lavori dell’aula di cui sono onorato di presiedere. Sono convinto della bontà della scelta di farvi parte tutte le forze politiche e civiche protagoniste del voto amministrativo che offriranno un contributo, che definisco conoscitivo e propositivo, alla definizione delle delibere di competenza consiliare”.