Fondi Film Festival il Dolly d’Oro 2026 ad Alberto Palmiero con “Tienimi presente”

FONDI – Gran finale domenica 27 settembre, alle 21, per la XXV edizione del “FONDIfilmFESTIVAL – Riviera d’Ulisse” che, organizzata in maniera impeccabile dall’associazione culturale “Giuseppe De Santis” (presidente Gianni Amelio e direttore artistico Mario Martone),si concretizzerà, presso la sala “Carlo Lizzani” del Complesso San Domenico di Fondi, con la consegna del prestigioso premio Dolly d’Oro Giuseppe De Santis 2026 all’esordiente Alberto Palmiero, regista e protagonista di “Tienimi presente” (2025), che sarà proiettato a seguire.

Il riconoscimento, che l’associazione Giuseppe De Santis attribuisce ogni anno a un regista di opera prima o seconda capace di distinguersi per originalità e qualità artistica, guarda al futuro del cinema italiano. Palmiero, con il suo primo lungometraggio, ha già raccolto importanti consensi: Premio Miglior Opera Prima alla Festa del Cinema di Roma 2025, finalista ai David di Donatello 2026, candidato ai Nastri d’Argento 2026, Premio “Futura – Rendere possibile l’impossibile” al Giffoni Film Festival 2026 e Premio Miglior Opera Prima e Seconda Italiana al Magna Graecia Film Festival 2026.

In “Tienimi presente”, Alberto (interpretato dallo stesso Palmiero), giovane regista disilluso alla soglia dei trent’anni, è convinto che il cinema non abbia più nulla da offrirgli. Dopo anni passati a Roma tra progetti mai realizzati e produttori sfuggenti, decide di tornare nella sua città natale, in provincia. Qui ritrova i ritmi lenti della quotidianità, i volti familiari e un po’ della calma perduta. Ma quando anche gli amici cominciano a partire, riaffiorano i dubbi e i desideri messi da parte, e Alberto si trova davanti a un bivio: restare, ricominciare o trasformare questo frammento di vita in un racconto.

Scritto insieme a Davide De Rosa e prodotto da Kavac Film e Rai Cinema in collaborazione con Gianluca Arcopinto, il film spazia tra autofiction, malinconia e ironia leggera, restituendo con delicatezza le incertezze di una generazione e il legame con i luoghi d’origine. Nel cast, oltre allo stesso Palmiero, compaiono Carlo Maria Palmiero, Elena Fattore, Gaia Nugnes, Francesco Di Grazia, Mino Capuano, e in un cameo Gianluca Arcopinto e Marco Bellocchio nei panni di sé stessi. La serata di domenica 27 settembre chiude così una rassegna dedicata alla memoria, al lavoro, alle nuove voci e al dialogo tra generazioni del cinema italiano.

Il festival è patrocinato da Ministero del Turismo, Regione Lazio, Direzione Regionale Musei Nazionali Lazio – Villa di Tiberio, Parco Archeologico della Villa di Tiberio e Museo Archeologico Nazionale di Sperlonga, Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse e Parco Regionale Riviera d’Ulisse, Comune di Fondi e Comune di Sperlonga. Main sponsor sono la Banca Popolare di Fondi, ICOEL e GIS – Grassi Industrial Services.