LATINA – Incursione vandalica ieri notte all’ispettorato del lavoro di Latina. Gli uffici sono stati presi di mira con scritte realizzate con la vernice rossa il cui significato tutto da decifrare, è al vaglio della polizia di Latina. Sui muri, tra le parole, la polizia scientifica ha ritrovato anche una stella a cinque punte, simbolo delle Brigate Rosse ma in uso anche più in generale a movimenti di ideologia comunista e socialista, nonché nelle brigate dell’universo partigiano. Le indagini sono tese a chiarire, tra l’altro, le modalità di accesso.
“Siamo sgomenti per quanto accaduto negli uffici dell’Ispettorato del lavoro di Latina – ha dichiarato il senatore Nicola Calandrini – i danneggiamenti e le scritte sulle pareti rappresentano un gesto inaccettabile, sul quale occorre fare rapidamente piena luce. Esprimo la massima solidarietà a tutti i dipendenti e agli ispettori che ogni giorno svolgono un servizio fondamentale per il nostro territorio”.
Il coordinatore di Fdi Latina ha sottolineato l’importanza del lavoro svolto dall’ispettorato. “Il loro è un lavoro prezioso, spesso svolto dietro le quinte, sul campo e in situazioni difficili. Tutelano i lavoratori, i loro diritti e la loro sicurezza e, allo stesso tempo, difendono gli imprenditori e i datori di lavoro seri. Chi rispetta le regole, assume regolarmente e garantisce condizioni di lavoro dignitose non può essere penalizzato dalla concorrenza sleale di chi aggira le norme e cerca di ottenere vantaggi sulle spalle dei dipendenti. L’attività dell’Ispettorato protegge dunque tanto i lavoratori quanto il tessuto produttivo sano Riponiamo piena fiducia nelle forze dell’ordine, con l’auspicio che gli autori vengano individuati al più presto e siano accertate le ragioni del gesto. Se si trattasse di una bravata, sarebbe comunque un episodio grave, da non minimizzare: danneggiare beni pubblici e distruggere gli uffici di un’istituzione non è un gioco, e chi lo fa deve risponderne. Se invece emergesse un’azione mirata contro l’Ispettorato e il lavoro che svolge, ci troveremmo di fronte a un fatto ancora più grave, che richiederebbe una risposta ferma. Chi opera ogni giorno per garantire legalità e contrastare lo sfruttamento deve poter lavorare in sicurezza e sentire la vicinanza delle istituzioni. A tutti i dipendenti dell’Ispettorato del lavoro va il nostro sostegno”.