LATINA – Scuole chiuse domani, martedì 3 marzo 2026, dalle ore 15.00 in gran parte del territorio comunale di Latina. Lo dispone l’ordinanza sindacale n. 73 del 27 febbraio 2026, firmata dal primo cittadino, a seguito della sospensione programmata del flusso idrico comunicata da Acqualatina SpA. La decisione arriva dopo la comunicazione ufficiale del gestore del servizio idrico, che ha annunciato un intervento tecnico programmato per martedì 3 marzo. L’erogazione dell’acqua sarà interrotta dalle ore 15 e il ripristino è previsto nel corso della notte tra il 3 e il 4 marzo. L’intervento, si legge nell’ordinanza, è finalizzato a ristabilire la piena efficienza dell’infrastruttura e a prevenire possibili criticità sulle condotte interessate dai lavori.
Le scuole interessate dalla chiusura
Il provvedimento prevede la sospensione delle attività didattiche e la conseguente chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado e degli asili nido comunali situati sul territorio comunale, dalle ore 15.00 del 3 marzo e comunque fino al ripristino del servizio idrico. Sono escluse dalla sospensione le scuole situate nelle seguenti zone:
* Borgo Sabotino
* Latina Scalo
* Borgo Montello
* Borgo Santa Maria
* Borgo Bainsizza
* Borgo Podgora
* Borgo Carso
* Borgo Le Ferriere
In queste aree il servizio idrico non subirà interruzioni.
Motivazioni igienico-sanitarie
Alla base dell’ordinanza vi sono evidenti ragioni di igiene pubblica e sicurezza. L’assenza di acqua rende infatti impossibile garantire adeguate condizioni igienico-sanitarie all’interno degli istituti scolastici, compromettendo il regolare svolgimento delle lezioni e la tutela della salute di alunni e personale.
Il Sindaco ha adottato il provvedimento in base ai poteri conferiti dall’articolo 50, comma 5, e dall’articolo 54 del Decreto Legislativo 267/2000, che consentono l’emanazione di ordinanze contingibili e urgenti in caso di emergenze sanitarie o di igiene pubblica a carattere locale.
Possibili deroghe per i plessi attrezzati
L’ordinanza lascia comunque spazio all’autonomia dei dirigenti scolastici: le attività potranno proseguire nei plessi dotati di sistemi autonomi di approvvigionamento idrico, come serbatoi di raccolta e stoccaggio dell’acqua o rifornimenti tramite autobotte.
Il provvedimento è stato pubblicato sull’Albo Pretorio e sul portale istituzionale del Comune e trasmesso agli uffici scolastici competenti, alla Prefettura, alle forze dell’ordine e agli enti interessati.
Per studenti e famiglie si tratta dunque di una sospensione limitata nel tempo, legata esclusivamente alla durata dell’interruzione idrica, con l’obiettivo di garantire sicurezza e condizioni igieniche adeguate negli edifici scolastici.