LATINA – Si è svolto nel tardo pomeriggio di martedì un sit – in di discussione di protesta contro l’assegnazione ventennale degli impianti sportivi Francioni e Bondioli operata tramite gara dal comune di Latina. “Da settimane – spiegano i tifosi – chiediamo chiarezza sulla vicenda Francioni-Bondioli. Abbiamo letto gli atti, seguito le procedure e posto domande precise.
Abbiamo quindi chiesto all’Amministrazione comunale un confronto pubblico, aperto a tifosi, cittadini, sportivi, stampa e a chiunque abbia a cuore il futuro del calcio e dello sport a Latina. La risposta? La disponibilità a ricevere una delegazione di 5/6 persone a porte chiuse”. Ma i tifosi hanno rifiutato questa ipotesi.
Abbiamo quindi chiesto all’Amministrazione comunale un confronto pubblico, aperto a tifosi, cittadini, sportivi, stampa e a chiunque abbia a cuore il futuro del calcio e dello sport a Latina. La risposta? La disponibilità a ricevere una delegazione di 5/6 persone a porte chiuse”. Ma i tifosi hanno rifiutato questa ipotesi.
“Non abbiamo questioni private da trattare nelle stanze del Comune – aggiungono – e non abbiamo nulla da dire all’Amministrazione che non possa essere detto davanti ai cittadini. Il Francioni e il Bondioli sono beni pubblici. Le scelte sulla loro gestione riguardano il Latina Calcio, certamente, ma riguardano soprattutto la città.E sia chiaro ed inequivocabile un concetto: Noi non siamo qui per difendere a prescindere una società o una proprietà. Le proprietà passano. Le amministrazioni passano. La maglia, la Curva e Latina restano. Se il Latina Calcio vuole gestire un bene pubblico deve rispettare le regole, assumersi responsabilità, garantire la corretta gestione degli impianti e pagare il giusto. Non chiediamo uno stadio regalato. Non chiediamo favoritismi. Chiediamo semplicemente che la principale società professionistica della città venga messa nelle condizioni di poter gestire il proprio stadio attraverso regole serie, trasparenti, equilibrate e soprattutto sostenibili”. I tifosi pensano dunque che il Latina Calcio venga penalizzato.
L’amministrazione comunale ritiene invece di aver ricercato il dialogo e di continuare a farlo. “Fermo restando il pieno e incondizionato rispetto per il diritto di manifestare e di esprimere le proprie posizioni – è la risposta politica – l’amministrazione comunale ribadisce che sono stati invitati, nei giorni scorsi e anche nel corso del sit-in, i rappresentanti dei tifosi ad essere ricevuti in Comune per un confronto diretto sul futuro dello stadio Francioni e del campo di calcio Bondioli. L’amministrazione comunale continuerà a garantire la massima trasparenza e la propria disponibilità a confrontarsi nelle sedi opportune sulle procedure, sui bandi e sulle decisioni riguardanti gli impianti sportivi cittadini”.
Nei giorni scorsi il pd di Latina aveva fatto notare che “per la concessione ventennale del Francioni, risulta presentata una sola offerta e che lo stesso presidente del Nuovo Latina ha parlato pubblicamente della partecipazione di una società vicina al proprio progetto”.