Sessant’anni di Palmieri & Treglia, straordinario concerto a Formia dei Neri per Caso

FORMIA – “Dov’è la mia auto?”, “Sta da Palmieri & Treglia”. Chissà quante volte gli automobilisti residenti nei centri del Golfo, Formia e Gaeta in testa, ma anche tanti turisti hanno dovuto prendere atto delle loro ‘intemperanze’ al Codice della strada dovendo ‘recuperare le loro auto presso il deposito che un tempo, nel 1966, era tutt’altro: la prima officina e carrozzeria fondata da due pionieri del settore che avevano entrambi lo stesso nome di battesimo, Giuseppe, anche se poi il primo (il carrozziere) faceva Palmieri di cognome e il meccanico…Treglia.

Chissà quante volte gli automobilisti indisciplinati le loro violazioni al Codice della strada le hanno metabolizzate in pochi secondi apprezzando invece la professionalità, l’innovazione e il forte senso dell’amicizia di due artigiani che in pochi anni sono diventati imprenditori e capaci di dar vita ad una realtà economico-occupazionali tra le più sane ed avviate di Formia e del comprensorio. Questa azienda da anni tutti la conoscono per via dei cognomi, “Palmieri & Treglia”, dei loro fondatori, tanto coraggiosi ed audaci quanto innovatori nell’inserire una ‘e’ commerciale tra gli stessi cognomi.

Mercoledì 16 settembre questa azienda ha tagliato il traguardo (importante in questi tempi di grave crisi economica) dei primi sessant’anni di attività. Da quella prima officina, Palmieri & Treglia è cresciuta e si è trasformata, accompagnando l’evoluzione della mobilità e ampliando progressivamente i propri servizi. Oggi la storica azienda formiana, operante nel quartiere di San Pietro, rappresenta una realtà strutturata che opera nel soccorso stradale, nella vendita e nel noleggio auto e nei servizi di parcheggio per chi raggiunge le Isole di Ponza e Ventotene.

Quest’esperienza imprenditoriale non è stata completamente formiana. Nacque in una sorta di deposito di un capannone realizzato nei primi anni sessanta in località Arzano, a Gaeta, laddove operava 25 ore al giorno la raffineria dell’Eni. I “soci” Palmieri & Treglia, esaurito frettolosamente il miracolo industriale di Gaeta, decisero di spostarsi verso Formia, ubicando la loro attività lungo la strada regionale Flacca nel fabbricato che avrebbe ospitato prima la storica concessionaria della ”Fiat Quadrifoglio”, poi prelevata dal gruppo Eco Liri del presidente Davide Papa. Le automobili nel corso della prima parte degli anni ottanta cominciarono ad essere più dei gaetani e dei formiani e, di conseguenza, aumentarono le violazioni al codice della strada e, purtroppo, anche gli incidenti stradali. E così che i soci “Palmieri & Treglia” acquistarono un terreno nel quartiere di San Pietro a poche decine di metri della Variante Formia-Garigliano e della ferrovia Roma-Napoli.

L’attività crebbe a dismisura e diede i natali ad un personaggio diventato uno dei “dominus” di Forza Italia a livello provinciale, Pino Simeone. Era un giovane consigliere ed assessore della Dc formiana l’attuale amministratore (ex consigliere regionale di Fi) dell’Astral quando abbinò il suo lavoro da impiegato alle sue prime fortune elettorali. Non poteva essere diversamente in un luogo in cui i frequentatori arrivavano bestemmiando in aramaico (la lingua di Gesù) antico.

I primi della “Palmieri & Treglia” sono stati sessant’anni di attività costruiti giorno dopo giorno, mantenendo un forte legame con Formia e con un territorio che ha visto crescere l’azienda insieme a generazioni di clienti, collaboratori e famiglie. Questo compleanno doveva essere festeggiato nei migliori dei modi e la giornata di mercoledì è scivolata via troppo frettolosamente all’insegna della passione per i motori, memoria e musica. Uno dei “soci” fondatori non c’è più: Giuseppe Treglia è scomparso prematuramente lasciando il testimone al figlio Giampaolo così come l’altro Giuseppe, Palmieri, ha contribuito a dar vita ad un’altrettanto fidelizzazione familiare lasciando le redini al figlio Silvano.

Loro, legittimamente emozionati, erano sul palco dell’Arena Vitruvio mercoledì meritandosi gli applausi dell’intera Formia attraverso la presenza del sindaco Gianluca Taddeo. L’ultimo atto di questo compleanno è stato il concerto gratuito di una delle formazioni italiane più raffinate dal punto di vista vocale, I “Neri per caso”. Millecinquecento spettatori erano tanti per una serata feriale di fine estate che ha concluso una giornata iniziata con una passeggiata di auto d’epoca, seguita dall’esposizione delle vetture, a cura dell’Associazione Queen Appia Riviera di Ulisse. E’ stata anche questa un’occasione per ritrovare il fascino delle automobili di un tempo e ripercorrere, attraverso i motori, gli anni in cui prese forma il progetto dei due fondatori.

Erano due amici che avevano un sogno comune che hanno sviluppato giorno dopo giorno durante sei decenni. Erano animati da ompetenze diverse ma anche da una passione comune e dalla determinazione di trasformare il lavoro di ogni giorno in qualcosa di duraturo: da quell’incontro nacque “Palmieri & Treglia.”. Prima ancora che un’impresa, la loro è stata la storia di un legame. Due amici diventati, negli anni, come fratelli, capaci di condividere responsabilità, sacrifici, difficoltà e soddisfazioni. Un rapporto che ha dato forza all’azienda e un significato preciso ai due cognomi sull’insegna: esserci, lavorare insieme e guardare sempre nella stessa direzione..

“Festeggiare sessant’anni – hanno commentato Giampaolo Treglia e Silvano Palmieri – ci ha permesso di quindi guardare al nostro passato, familiare ed imprenditoriale, con infinita gratitudine, ma soprattutto continuare a guardare avanti. Significa riconoscere il valore di chi ha iniziato questa storia e di tutte le persone che, nel corso degli anni, hanno contribuito a farla crescere”. Mica una cosa di poco conto