CASTELFORTE, SS 430 Valle del Garigliano – Il futuro del basso Lazio e dell’alta Campania passa per una striscia di asfalto che può diventare il ponte tra due regioni: la ex-SS 430 “Della Valle del Garigliano”. Il Sindaco di Castelforte, Angelo Felice Pompeo, ha inviato una nota ufficiale al Presidente della Provincia di Caserta, Anacleto Colombiano, per richiedere l’immediata istituzione di un tavolo tecnico volto all’adeguamento del tratto Suio – Rocca d’Evandro – San Vittore. Un’opera strategica, ferma nei cassetti della burocrazia da troppo tempo, che oggi torna con forza al centro del dibattito politico.
A dare manforte all’iniziativa del primo cittadino è il Presidente del Consiglio Comunale di Castelforte Alessio Fusco co-promotore dell’iniziativa, che sottolinea la statura morale e politica dell’operazione: “Dobbiamo avere il coraggio di guardare oltre le scadenze dei mandati. La riattivazione dell’iter per la ex-SS 430 non è una bandierina da piantare per fini elettorali, ma un dovere morale verso le prossime generazioni. Stiamo parlando di un’infrastruttura che cambierà il volto economico del nostro territorio, connettendo finalmente le Terme di Suio alle grandi arterie nazionali. Il nostro impegno oggi è gettare le basi per lo sviluppo dei prossimi trent’anni: meno propaganda, più visione strategica e cooperazione istituzionale”.
Per trasformare questa visione in realtà, il Presidente Fusco ha sottolineato la ferma volontà di coinvolgere i massimi livelli istituzionali, creando una sinergia che parta dal territorio per
arrivare al cuore delle decisioni politiche. “Siamo già pronti a sensibilizzare e impegnare i nostri referenti”, spiega Fusco. L’obiettivo è creare un fronte compatto che veda in prima linea il Senatore Claudio Fazzone, figura chiave al Governo Nazionale, e il consigliere regionale del Lazio Cosmo Mitrano, Presidente della Commissione Infrastrutture, Mobilità e Trasporti, per garantire che l’opera ottenga il necessario sostegno politico e, soprattutto, i finanziamenti richiesti. L’idea è quella di un coordinamento che spinga la Regione Lazio e la Regione Campania a collaborare attivamente su un’opera che è, per definizione, interregionale.
La richiesta di un tavolo tecnico permanente tra gli enti – sottolinea Fusco – non è una semplice formalità burocratica, ma una necessità dettata da urgenze che non possono più attendere. Da un lato, lo sviluppo turistico: con l’imminente istituzione del Distretto Turistico Termale Interprovinciale, il potenziale di Suio rischia di restare inespresso senza una viabilità moderna ed efficiente. Dall’altro, l’integrazione economica – ribadisce il Presidente del Consiglio Comunale – questo tratto stradale è la cerniera vitale tra il Lazio meridionale e il Casertano, fondamentale per la mobilità dei lavoratori e la sicurezza di chi viaggia ogni giorno. Il Comune di Castelforte ha lanciato la sfida; ora la palla passa alla Provincia di Caserta e alla Regione Campania. Un ringraziamento, infine, a quanti, già nel passato, sindaci, consiglieri regionali, provinciali e parlamentari si erano impegnati per la firma del protocollo d’intesa. L’auspicio è che si passi finalmente dalle parole ai cantieri, per il bene dello sviluppo di un intero quadrante geografico”.