FORMIA, Dipendenti comunali – “Iniziative da intraprendere”. E’ il terzo e delicatissimo argomento di un’attesa assemblea generale dei dipendenti del comune di Formia che, convocata lunedì 9 febbraio dalle 11 alle 12.30 presso la sala “Falcone-Borsellino” del palazzo Municipale, è organizzata dalla Funzione Pubblica della Uil. E’ il sindacato, che più di tutti, si sta occupando della sempre più preoccupante e perdurante paralisi che sta interessando da anni (troppi) l’apparato tecnico-burocratico ed amministrativo dell’ente sino a diventare il principale tallone d’Achille della Giunta Taddeo in vista del voto amministrativo della primavera 2027. L’assemblea ha tre argomenti – come detto – all’ordine del giorno: la sottoscrizione del contratto collettivo nazionale di lavoro, la mancata sottoscrizione del contratto decentrato e “le iniziative da intraprendere”. La segretaria territoriale della Funzione Pubblica della Uil, Ida Masi, esclude la parola “sciopero” ma conferma come l’assemblea di lunedì mattina possa proclamare lo stato di agitazione di quello, il personale del comune di Formia, che sarebbe dovuto essere il “braccio armato” del sindaco Taddeo e invece è diventato il suo principale avversario, più delle stesse minoranze consiliari. “Al Comune di Formia la situazione è oramai divenuta insostenibile. I lavoratori sono esasperati perché da anni c’è un blocco immotivato. Non si applicano istituti contrattuali come le progressioni orizzontali e verticali, non si eroga la performance e ora nel 2025 l’ultimo grave strappo, l’amministrazione non ha convocato per firmare il decentrato. Questo – afferma una preoccupata Ida Masi – comporterà una perdita economica sostanziosa. Di sicuro noi proseguiremo con lo stato di agitazione e richiesta di convocazione al prefetto . Poi ovviamente l’assemblea deciderà il da farsi”.
Alla vigilia di questa assemblea è stata registrata l’ultima “fuga” – termine che il sindaco ha sempre contestato – dalle funzioni apicali del comune. L’ultimo che ha deciso di andare via è stato l’ingegner Elpidio Bucci, uno dei punti di forza della ripartizione Lavori Pubblici, che si è accasato presso il comune di Civitavecchia, in provincia di Roma. Che la situazione della gestione del personale sia giunta in un punto di non ritorno l’aveva affermato nei giorni scorsi la consigliera comunale del Pd Imma Arnone: “Il personale sarebbe dovuto essere il punto di forza di questa amministrazione, in quanto rappresenta la messa a terra delle visioni di una città, ma la sua gestione è ormai ridotta al lumicino. E non solo ai minimi termini, ma anche maltrattato al quale non viene riconosciuta la dignità lavorativa”. La Giunta Taddeo ha preferito scegliere dirigenti venuti da fuori. Hanno manifestato un solo interesse, quello di “usare” la nostra città per momentanee esigenze personali e poi raggiungere altri lidi… mentre i pochi rimasti fanno una gran fatica a coprire tutte le esigenze. Sono quasi quattro anni che le posizioni organizzative non vengono stabilite ed erogate, dal 2023 che il Contratto Collettivo Decentrato dei lavoratori non viene firmato, lasciando il personale senza erogazione di fondi. Eppure nei vari post trionfalistici del Sindaco che si sono succeduti dal sembravano cosa fatta “ottimo risultato raggiunto”, “motivo di orgoglio per l’ineluttabile miglioramento dei servizi di Formia”. Ad oggi nulla è stato fatto, se non annunci, mentre i cittadini non possono neppure più camminare in sicurezza, attraversare la strada in sicurezza, andare in bicicletta, in motorino, mettendo a rischio ogni momento la propria integrità fisica”.
L’assemblea di lunedì della Funzione Pubblica della Uil registrerà un secondo momento, alle 12.30, riservato agli iscritti al sindacato. Sarà l’occasione per svolgere una discussione sull’attività e sull’azione del sindacato e delle rappresentanze sindacali unitarie e per eleggere i componenti del direttivo del Gau” (il gruppo aziendale della Funzione Pubblica della Uil) e i delegati al primo congresso territoriale della Funzione Pubblica della Uil di Latina.