Rapina ad un tabaccaio di Latina, la polizia ferma uno dei presunti aggressori

LATINA, Rapina ad un tabaccaio – Svolta nelle indagini sulla rapina ai danni di un tabaccaio avvenuta nei giorni scorsi nel capoluogo pontino. La Polizia di Stato di Latina ha eseguito il fermo di un cittadino straniero classe 1994, di nazionalità algerina, gravemente indiziato di essere uno dei responsabili dell’aggressione avvenuta sotto l’abitazione della vittima. Il provvedimento è scaturito da una rapida e articolata attività investigativa condotta dalla Squadra Mobile di Latina, coordinata dalla Procura della Repubblica.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il commerciante era appena rientrato a casa quando, nel parcheggio privato della propria abitazione, è stato sorpreso da due individui travisati. I malviventi lo avrebbero minacciato con un cacciavite e colpito con spray urticante, per poi aggredirlo con violenza e sottrargli circa 5mila euro in contanti, incasso dell’attività, oltre al telefono cellulare.

Le indagini hanno preso avvio dalla denuncia della vittima e si sono sviluppate attraverso l’analisi dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona e accurati rilievi tecnici eseguiti dalla Polizia Scientifica. Gli investigatori sono riusciti a ricostruire sia le fasi preparatorie sia quelle successive alla rapina, concentrando l’attenzione su un soggetto che, poco prima dei fatti, aveva effettuato un sopralluogo all’interno della tabaccheria e che successivamente era stato ripreso mentre si allontanava insieme a un complice.

Determinante, ai fini dell’identificazione, si è rivelata una traccia papillare rinvenuta nel punto in cui gli aggressori si sarebbero nascosti prima dell’assalto. L’impronta, estrapolata dalla Polizia Scientifica, è risultata compatibile con quella del fermato a seguito di comparazione nei sistemi AFIS.

A rafforzare il quadro indiziario hanno contribuito ulteriori riscontri investigativi: la corrispondenza di alcuni capi di abbigliamento e di un anello particolarmente distintivo immortalati nei filmati di sorveglianza, oltre alla verifica del sopralluogo effettuato dall’indagato all’interno dell’esercizio commerciale pochi minuti prima dell’aggressione.

Il sospettato, già richiedente protezione internazionale, privo di documenti e senza un domicilio stabile dichiarato, è stato rintracciato nel pomeriggio dagli uomini della Squadra Mobile e sottoposto a fermo di indiziato di delitto per rapina aggravata.

Su disposizione del pubblico ministero di turno, l’uomo è stato condotto presso il carcere di Latina, dove resta a disposizione dell’Autorità giudiziaria in attesa della convalida del fermo.

Si ricorda che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che per l’indagato vige il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.