TERRACINA – Sold out doveva essere e sold out è stato. Le prime articolazioni territoriali pontine di Futuro Nazionale hanno avuto modo di debuttare e, per certi versi, conoscersi in un incontro organizzato in una città baricentrica come Terracina.
C’era molta attesa per il debutto “conoscitivo” delle rappresentanze dei primi circoli locali di Fn. E quelli che sono già “registrati” al coordinamento nazionale del partito fondato dal Generale Vannacci erano regolarmente presenti – quelli di Latina, Terracina, Pontinia, Norma, Fondi e Sezze – affiancati da quelli impossibilitati a parteciparvi (Priverno, Itri e Lenola) e da altri ancora – Aprilia e Cisterna – che in rispettivi messaggi motivato la loro “piena adesione” al percorso intrapreso.
In attesa del conferimento dei primi incarichi dirigenziali a livello provinciale, l’assoluta ‘special gest’ non poteva non essere il primo consigliere comunale che ha aderito a Futuro Nazionale su scala provinciale – quello di Latina Alessandro Fanti. Futuro Nazionale sa per prima di doversi dare un’organizzazione gestionale interna e il primo “faccia a faccia” terracinese è servito per ribadire coloro sono che sono al momento i “referenti” dei Comitati Costituenti della Provincia di Latina.
Si tratta di Silviano Valenti (per Terracina); Massimo Perrone, Andrea Silvagni, Alessandro Caporale, Christian Capuano, Fabrizio Falconi ed Emilio Calogero (Latina); Stefano Volpi (Pontinia); Eleonora Mattocci (Norma) Franco Cardinale e Cipolla Yarhmi (Fondi); Domenico Fabrizio (Itri);Ivan Mastrobattista (Lenola); Antonio Fiacco e Marcello Morea (Sezze) e Massimo Quaranta (Priverno).
La riunione di Terracina è servita innanzitutto per evidenziare “il percorso di crescita del movimento nella provincia di Latina” con i primi comitati che si sono costituiti in provincia di Latina a Cisterna prima e Terracina poi.
L’incontro di Futuro Nazionale, insomma, ha rappresentato il primo momento di confronto e coordinamento tra i comitati della provincia, dando ufficialmente avvio a un percorso condiviso finalizzato a “costruire una struttura territoriale solida, organizzata e radicata, capace di rappresentare i valori e gli ideali di Futuro Nazionale in tutto il territorio pontino”. Nel corso della riunione è stata ribadita con fermezza la volontà di procedere in piena autonomia, valorizzando le competenze e le energie presenti nella provincia di Latina.
I referenti locali hanno sottolineato che questo nuovo progetto partitico “sarà portato avanti senza condizionamenti o ingerenze esterne da parte di chi, provenendo da altre province, ritenga di poter esercitare ruoli di indirizzo o di guida. La provincia di Latina dispone delle donne e degli uomini necessari per costruire questo percorso politico con serietà, responsabilità e spirito di servizio.”
I nomi dei reggenti territoriali di Futuro Nazionale sono pressoche sconosciuti al panorama politico provinciale. Le eccezioni sono due: il consigliere comunale in carica a Latina Fanti e l’ex consigliere della Lega al comune di Fondi e alla Provincia Franco Cardinale. In effetti quest’ultimo, sceso dal carroccio, aveva coordinato la nascita di una lista civica che, denominata “Oltre”, aveva sostenuto la sfida elettorale della candidata a sindaco di Fratelli Annarita Del Sole con un risultato “così e così” grazie ai 436 voti (pari al 2,03%) “raccolti in poche settimane di campagna elettorale.”. Che Fdi abbia avuto timore a sostenere la propria candidata a sindaco con in simbolo del partito fondato dal generale toscano nessuno, a cominciare dall’ex consigliere Cardinale, l’ha mai smentito.
I partecipanti alla convention terracinese, inoltre, hanno inoltre riaffermato che il loro impegno nasce “esclusivamente dalla volontà di fare politica per amore della Patria e non per interessi personali. Nessuno è mosso dalla ricerca di incarichi o posizioni di prestigio; tutti mettono a disposizione il proprio tempo, le proprie competenze e la propria passione con l’unico obiettivo di contribuire alla crescita del movimento e al bene del territorio”
E di fatti l’incontro “non aveva lo scopo di assegnare cariche o definire organigrammi. Al contrario, ha rappresentato il punto di partenza di un percorso fondato sull’unità, sulla collaborazione e sul rispetto reciproco, con la volontà di strutturare Futuro Nazionale nella provincia di Latina attraverso un lavoro costante e condiviso.
Questa assemblea provinciale costituente ha inoltre apprezzato il comune impegno “nel fare politica per amore della Patria e nel promuovere il ritorno dell’etica, della moralità e del senso delle istituzioni quali principi fondamentali dell’azione politica e amministrativa.
I referenti dei vari circoli territoriali, inoltre, hanno infine espresso la volontà di proseguire con incontri periodici e iniziative comuni, convinti che solo attraverso il radicamento sul territorio, il confronto costruttivo e il servizio alla comunità sia possibile costruire un progetto politico serio, credibile e duraturo”.
Futuro Nazionale a Latina tornerà in piazza il prossimo fine settimana (dopo esserlo stata sabato e domenica scorsi) dalle 16 alle 22 a Capoportiere,e dalle 19 alle 23 in via Emanuele Savoia, all’angolo con corso della Repubblica. Ai cittadini sarà fornita la possibilità di conoscere le attività di Fn e sottoscrivere le campagne di raccolta firme e aderire al movimento attraverso il tesseramento. “Crediamo che il contatto diretto con le persone sia il modo migliore per fare politica – hanno dichiarato i referenti dei Comitati di Futuro Nazionale Latina Massimo Perrone, Andrea Silvagni, Alessandro Caporale, Christian Capuano, Fabrizio Falconi ed Emilio Calogero – ascoltare le esigenze del territorio, confrontarsi con i cittadini e costruire insieme proposte concrete rappresenta il metodo che intendiamo portare avanti con costanza e responsabilità.”
Insomma il confronto aperto e la partecipazione “sono elementi fondamentali per contribuire alla crescita della città e per costruire un futuro fondato sull’impegno civico e sull’amore per il territorio”.