LATINA – Durante l’odierna seduta di question time, l’assessore Gianluca Di Cocco ha risposto all’interrogazione presentata dai consiglieri Valeria Campagna e Leonardo Majocchi in merito alle criticità del servizio di trasporto pubblico locale gestito da CSC, al mancato rispetto degli orari, alla soppressione delle corse e allo stato dell’affidamento del servizio.
“L’amministrazione comunale – ha affermato l’assessore ai Trasporti Gianluca Di Cocco – attraverso il RUP e il Direttore dell’Esecuzione del Contratto, svolge un costante monitoraggio del servizio di trasporto pubblico locale, esercitando le funzioni di vigilanza previste dal contratto di servizio. A fronte del progressivo aggravarsi dei disservizi registrati negli ultimi mesi sono stati attivati tutti gli strumenti previsti dal contratto: controlli, contestazioni, diffide, richiesta di intervento della Prefettura e, da ultimo, l’avvio del procedimento di accertamento del grave inadempimento contrattuale. Le verifiche effettuate hanno inoltre dato luogo a formali contestazioni nei confronti del gestore”.
Riguardo ai reclami e alle segnalazioni acquisiti e istruiti dall’ufficio competente, Di Cocco ha reso noto che “dall’inizio dell’anno a oggi sono circa 55, oltre alle numerose segnalazioni che quotidianamente pervengono telefonicamente all’ufficio Trasporti. Dall’inizio dell’anno al 4 agosto 2026, dalle informazioni rilevate attraverso il sistema AVM, risultano essere saltate 1.264 corse su 57.127 programmate. A seguito delle verifiche effettuate sono state emesse contestazioni formali e diffide ed è stata avviata l’istruttoria per l’applicazione delle penali relative al primo trimestre 2026, per un importo di 57.230 euro. Alla luce dei disservizi registrati negli ultimi mesi, si stima che l’ammontare complessivo delle penali possa raggiungere i 90.000 euro”.
Di Cocco ha risposto anche in merito alla richiesta di un maggiore allineamento tra gli orari degli autobus e quelli dei treni, precisando che “il coordinamento con il servizio ferroviario rappresenta un obiettivo dell’amministrazione e sarà ulteriormente sviluppato nell’ambito della riorganizzazione del servizio e del nuovo affidamento”.
“È in corso l’iter amministrativo – ha concluso Di Cocco – finalizzato al nuovo affidamento del servizio. L’ufficio ha avviato le procedure per la consultazione pubblica preliminare alla pubblicazione del bando, prevista entro il mese di dicembre 2026. Con l’accordo di proroga si garantiscono, nel frattempo, la continuità del servizio pubblico e la tutela dell’interesse collettivo durante la fase transitoria. L’amministrazione ha esercitato con continuità i poteri di vigilanza previsti dal contratto di servizio, contestando gli inadempimenti, applicando le penali, diffidando formalmente il gestore, coinvolgendo Prefettura e Procura e avviando il procedimento per grave inadempimento contrattuale. Il contratto oggi in essere è il risultato della gara bandita e aggiudicata nel 2018, prima dell’insediamento di questa amministrazione. Il nostro compito è farlo rispettare e tutelare l’interesse pubblico, ed è esattamente ciò che abbiamo fatto. Parallelamente, grazie alla piena collaborazione istituzionale con il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e con l’assessore regionale ai Trasporti Fabrizio Ghera, è stato superato il criterio della spesa storica, riconoscendo il principio dei fabbisogni trasportistici e incrementando significativamente il contributo destinato al Comune di Latina. Il Comune ha inoltre formalmente richiesto di passare dagli attuali 1.715.113 chilometri finanziati a 2.000.000 di chilometri, ritenendo questo l’unico modo per garantire un servizio realmente adeguato ai bisogni della città, migliorando le frequenze, rafforzando i collegamenti con Latina Scalo, i borghi e il litorale e potenziando il servizio nei giorni festivi. Questo percorso proseguirà nelle prossime settimane: il tavolo tecnico permanente istituito tra Comune e Regione Lazio tornerà a riunirsi nel mese di settembre per continuare il lavoro di revisione dell’offerta chilometrica e del finanziamento regionale, con l’obiettivo di adeguare definitivamente il servizio ai reali fabbisogni della città”.