Itri / Continui guasti alla rete idrica: Itri Domani torna all’attacco di Acqualatina

ITRI – I continui disservizi, inefficienze e rotture della rete idrica gestita da Acqualatina nel territorio Comunali di Itri vennero stigmatizzati in una interrogazione che i consiglieri di minoranza della lista Itri Domani Antonio Fargiorgio, Paola Ruggieri, Maria Civita Saccoccio e Mattia Punzo inviarono poco più di un anno fa al neo sindaco Andrea Di Biase, all’assessore ai Lavori Pubblici Simone Di Mascolo e alla segretaria comunale Margherita Marino per chiedere l’intervento dei vertici politici e gestionali del comune per denunciare “i gravi disservizi e le continue inefficienze della gestione di Acqualatina. La situazione ha raggiunto dimensioni insostenibili, tali da far seriamente dubitare della capacità organizzativa ed operativa di una società di cui il Comune di Itri è, occorre ricordarlo, socio e partecipante”.

Un anno fa Itri Domani segnalava “gravi disagi alla cittadinanza provocati da ripetute ed improvvise interruzioni dell’erogazione idrica, che sistematicamente si protraggono ben oltre i tempi previsti e comunicati alla popolazione; danni alle infrastrutture e alla sicurezza in quanto il costante verificarsi di rotture lungo la rete viaria con copiose ed inaccettabili perdite d’acqua, oltre allo spreco del bene pubblico, provoca un potenziale e grave deterioramento del manto stradale, mettendo a rischio la sicurezza della circolazione”.

Itri Domani chiedeva all’appena eletta amministrazione comunale di “scendere concretamente in campo al fianco dei cittadini perché non è più tollerabile subire passivamente disservizi che impattano direttamente sulla vita quotidiana e sulle attività economiche delle famiglie e delle imprese itrane”. La principale forza di opposizione sollecitava l’immediata istituzione degli opportuni tavoli tecnici e di discussione con il gestore, con la partecipazione delle forze di minoranze, “confronti di merito che non possono più essere rinviati”.

Ad un anno di distanza le richieste che formalizzava nell’interrogazione al sindaco Di Biase Itri Domani le ha rinnovate in un’interrogazione fotocopia semplicemente perché la situazione è tutt’altro che migliorata “anzi è peggiorata, è divenuta insostenibile relativamente ai continui disservizi e alle interruzioni non programmate. E, più precisamente, “se sia stata redatta una stima dei danni causati dalle perdite idriche e dalle rotture alla rete stradale comunale, con relativa richiesta di risarcimento al gestore e quali iniziative si intendano adottare per sollecitare la pianificazione di interventi di ammodernamento strutturale della rete nel nostro territorio”.

Ad affondare il coltello, sul piano politico, in una ferita tuttora sanguinante è il capogruppo di Itri Domani, l’ex sindaco aurunco l’avvocato Antonio Fargiorgio: “Cambieranno anche le governance (sempre però all’interno della stessa area politica, prima Forza Italia e ora FdI), ma il risultato per i cittadini resta sempre lo stesso: un vero e proprio disastro. Acqualatina dimostra per l’ennesima volta – ha subito puntualizzato l’ex primo cittadino – le proprie inefficienze e la propria incapacità a garantire un servizio di tale primaria importanza, quale quello idrico, insostituibile per la platea degli utenti. Da almeno due settimane, nel nostro comune si registrano quotidianamente uno o più guasti, che portano alla sospensione dell’erogazione, con insostenibili disagi per la cittadinanza. Interi quartieri restano senz’acqua per tantissime ore e gli interventi di “riparazione” vengono effettuati all’insegna dell’approssimazione e apparentemente senza criterio. Il risultato è che diventano sostanzialmente inagibili alcuni tratti di strade comunali, dove nel giro di 48 ore ritorna a registrarsi un’altra rottura, magari qualche metro più avanti rispetto al punto precedente. I tanti cittadini che ci hanno interpellato sono oramai stanchi di questo stato delle cose e chiedono un immediato, forte e deciso intervento da parte dell’Amministrazione comunale. Sono stanchi di essere vessati da chi ci obbliga a pagare non per un servizio, ma per ben tre disservizi: la perdita dell’acqua, i costi in bolletta di riparazioni mal eseguite, lo sfascio delle strade che mettono a repentaglio l’incolumità delle persone e dei mezzi”.

Itri Domani ha deciso di aprire una nuova linea di credito alla maggioranza Forza Italia-Fdi non escludendo di promuovere altre e più incisive iniziative: “Attendiamo di capire come intenderà agire la maggioranza che governa la nostra cittadina, quindi ci muoveremo di conseguenza -ha terminato il capogruppo Fargiorgio – Almeno noi, non resteremo fermi dinanzi a tanto scempio”.