GAETA – L’opposizione affila le armi e ritrova la compattezza. Il quadro dei consiglieri comunali di Gaeta si è modificato molto nell’ultimo anno. Prima la mancata adesione di Sabina Mitrano al pd e poi i progressivi dissapori del consigliere comunale Raffaele Matarazzo con la maggioranza, concluso con l’addio e l’adesione all’opposizione. Collocazioni che inizialmente avevano portato a seguire strade non sempre coincidenti con gli altri due consiglieri di minoranza Franco De Angelis ed Emiliano Scinicariello.
Ma ora quella fase viene del tutto archiviata. Già nello scorso consiglio comunale il consigliere Matarazzo aveva cercato di ricucire e si era dichiarato più volte sulle stesse posizione del collega Emiliano Scinicariello, specie sulla questione della preservazione dello stadio Riciniello.
Quegli intenti di unità diventano ora un fatto acquisito per tutti e quattro i consiglieri comunali. Un segnale importante concretizzato in un documento unitario che porterà nei prossimi consigli comunali ad un’azione più robusta dell’opposizione. Come ad esempio la facoltà di richiedere la convocazione obbligatoria del consiglio comunale, riservata per legge ad un quinto dei consiglieri comunali ed ora possibile.
“A meno di un anno dalla scadenza elettorale, Gaeta si trova di fronte ad un bivio: proseguire a dare fiducia ad una amministrazione che, soprattutto nell’ultimo periodo, ha dimostrato di cosa è capace, e gli effetti, anzi i danni, sono sotto gli occhi di tutti, o dare fiducia ad una proposta alternativa fatta da donne e uomini che hanno dimostrato di volere una città diversa, guidata da un’amministrazione trasparente, che lavori nell’ottica del bene pubblico e collettivo, che tuteli il territorio ed abbia riguardo per i residenti, che veda il turismo come un mezzo per far crescere la città e non come obiettivo fine a se stesso e fonte di inutile propaganda.
In qualità di Consiglieri Comunali di opposizione riteniamo sia il momento della compattezza e delle decisioni forti, e per questo annunciamo di voler porre in atto, di qui in avanti, azioni comuni in ogni sede istituzionale e politica, con l’unico fine della difesa del territorio, della città e dei cittadini di Gaeta.
La tentata svendita dello Stadio Riciniello, la riuscita svendita del Piazzale della Stazione, la nebulosa dell’area ex Avir, il futuro opaco del Porto e la cancellazione delle spiagge libere non sono episodi isolati, ma sono parti di un unico disegno che va fermato insieme.
Per questo motivo, ci muoveremo insieme per il raggiungimento di questo obbiettivo”.
Così i consiglieri Emiliano Scinicariello, Franco De Angelis, Sabina Mitrano e Raffaele Matarazzo.