Gaeta / Sos per Gaza, domani il corteo in mare, ma la delibera non arriva in consiglio.

GAETA – Salperà domani da Genova con 300 tonnellate di aiuti la Global Sumud Flotilla, “missione internazionale di speranza, resistenza e solidarietà”. Diverse associazioni, liberi cittadini di Gaeta stanno aderendo ad una iniziativa di solidarietà parallela che si terrà contestualmente a Gaeta. “Sos per Gaza” è l’evento organizzato per domenica 31 agosto alle ore 17 e 30 sulla Banchina Caboto, da cui compirà una breve navigazione un’imbarcazione con a bordo il sindaco Cristian Leccese che lancerà in mare una bottiglia contenente un messaggio di pace e solidarietà. L’intento sarebbe quello di rafforzare “la speranza che il corridoio umanitario porti conforto e aiuto al popolo palestinese”. Tra gli artisti hanno già aderito il maestro Umberto Scipione e la musicista Valentina Ferraiuolo.

L’iniziativa dovrebbe prevedere un’uscita di più imbarcazioni, una sorta di corteo sulla scorta di quanto avviene durante le processione della “Madonna Nostra”. Del resto proprio in quella occasione, il 10 di agosto, erano apparse molte bandiere in favore della Palestina.

La partecipazione del primo cittadino però qualche perplessità la desta, per le posizioni che il suo partito ha assunto in merito al genocidio palestinese, ma anche per l’indifferenza mostrata fin qui dal consiglio comunale di Gaeta alla vicenda internazionale. Tanto che l’associazione “La Piazza” paventa che la presenza del sindaco si trasformi in una mera “passerella”.

“Abbiamo appreso da varie fonti – è il pensiero degli associati – che la città di Gaeta non sarà semplice spettatrice e sosterrà questa missione attraverso l’evento “S.O.S per GAZA”. L’Associazione “La Piazza” sarà convintamente presente alla banchina Caboto. Più di qualche perplessità è emersa, però, quando abbiamo letto che il sindaco Leccese sarà a bordo dell’imbarcazione da cui verrà lanciata in mare una bottiglia contenente un messaggio di pace.
Le perplessità non nascono dal fatto in sé, che è meritorio, ma dal fatto che il sig. Sindaco, fino ad ora, non ha mai sostenuto la causa palestinese con alcun atto concreto. L’Associazione “La Piazza” e altri, tramite i consiglieri di minoranza, il 15 maggio hanno presentato un ordine del giorno con tre punti sostanziali: riconoscere lo Stato di Palestina, condannare il governo israeliano e di intraprendere azioni politiche e umanitarie per sostenere la popolazione palestinese.
Da allora non è giunta nessuna comunicazione dal palazzo, nessun impegno alla trattazione in Consiglio comunale.
Nessun voto a sostegno della questione umanitaria in Palestina!
Tanti altri Comuni hanno aderito alla “Rete degli Enti Locali per i diritti del popolo palestinese” distinguendosi per sensibilità e moralità con stanziamenti di fondi per associazioni che operano direttamente sulla Striscia di Gaza o persino accogliendo profughi e garantendo loro cure mediche.
L’iniziativa di domani, a Gaeta, è promossa e sostenuta da molteplici gruppi e cittadini non riconducibili all’amministrazione ma il Sindaco approfitta della situazione per una esibizione personale che non comporta nessuna azione concreta, quindi COERENTEMENTE con quanto fatto finora.
Essere presenti domani ha un fine che supera qualsiasi aspetto politico locale ed è quindi doveroso parteciparvi ma è più che giusto precisare quanto detto sopra.
In conclusione, sig. Sindaco, ci rivolgiamo ancora a Lei con la speranza che da questo evento in poi scelga di schierarsi senza tentennamenti e con atti concreti dalla parte del popolo palestinese.”