Asl Latina, Uosd per il polo ospedaliero Fondi – Terracina, concorso per il distretto 5

La direttrice generale dell’Asl di Latina Sabrina Cenciarelli, avallando una determina decisamente ad hoc (la numero 997 del 29 agosto sottoscritta dai vertici della direzione amministrativa e dell’ufficio Risorse umane) ha mantenuto fede ad una promessa per il polo ospedaliero di Fondi e Terracina che, carente da anni di personale e di infrastrutture tecnologiche, avrà ora niente meno che una Uosd ad hoc. Si tratta di un’ unità operativa semplice dipartimentale che, arricchita da una direzione medica, è stata autorizzata nelle scorse settimane dalla Regione Lazio dopo essere stata prevista dal nuovo atto aziendale. E quello approvato – per intenderci- dalla stessa Regione Lazio lo scorso febbraio dopo un anno dall’approvazione dei 33 sindaci dei comuni pontini.

E’ stato pubblicato il relativo bando con lo svolgimento della relativa selezione che potrebbe prevedere l’affermazione del dottor Fabrizio Turchetta, da mesi considerato un trait d’union tra il “San Giovanni di Dio” di Fondi, i vertici aziendali e alcuni consiglieri regionali di area Fratelli d’Italia.
L’istituzione della Uosd-direzione medica potrebbe premettere il superamento presso il complesso ospedaliero di Fondi-Terracina dell’attuale reggenza gestita dal direttore sanitario del polo ospedaliero sud Pino Ciarlo.

La Uosd direzione medicina potrebbe assolvere inoltre ad un altro ruolo, quello di sostenere l’istituzione di un terzo polo Ospedaliero in provincia di Latina ( Terracina-Fondi che si affiancherebbero al Santa Maria Goretti di Latina e al Dono Svizzero di Formia). Quest’ultimo è un cavallo di battaglia tanto caro al consigliere regionale Fdi Enrico Tiero che potrebbe concretizzarsi solo dopo una modifica del vigente atto aziendale che per norma può essere proposta e predisposta ogni anno con scadenza mese di novembre…

Con la determina numero 982, invece, è stato pubblicato un avviso pubblico per la guida temporanea del distretto 5 del sud pontino. Si tratta di un’importantissima struttura per la gestione di significativi servizi assistenziali territoriali che attende purtroppo un management stabile da tre anni dopo l’anticipato pensionamento del dottor Antonio Graziano.

Si tratta di un avviso che rappresenta l’ennesima ‘toppa’ in attesa dello svolgimento di un vero proprio concorso pubblico la cui indizione e svolgimento resta un rompicapo. La determina numero 982 indice un avviso che insegue un direttore sostituto ma con una penalizzante discriminazione: vi possono partecipare solo gli interni che sono i dottori Paolo Fusco (al quale la dottoressa Cenciarelli ha revocato l’incarico dirigenziale attribuitogli dopo il congedo di Graziano) e Irma Di Cecca.

Al concorso parteciperà la dottoressa Manuela Lombardi che dal 1 settembre, lunedì, guiderà (sempre temporaneamente il Distretto 5) per rimpiazzare la dottoressa Giuseppina Carreca che ha guadagnato nei giorni scorsi la pensione dopo aver diretto il distretto Latina 2 e, parzialmente, quello Latina 5. La favorita appare essere la dottoressa Lombardi, destinataria di una nota di trasferimento sottoscritta agli inizi di agosto dal direttore sanitario Ciarlo con cui prevedeva la sostituzione si della dottoressa Carreca all’epoca in ferie e soprattutto il trasferimento dal Distretto 4 a quello 5.

Un fatto è certo. Dopo anni di incertezza, l’operatività del Distretto 5 del sud pontino deve ricostruita dalle fondamenta con la scelta contestuale scelta del suo management sulla scorta di un solo ed inderogabile criterio: il merito.