Nasce Open Formia, sala stracolma per il primo incontro

FORMIA – Ha ottenuto il successo che meritava, nonostante l’assenza di troppo da parte di qualche consigliere comunale di opposizione, l’assemblea inaugurale del progetto “Open Formia – Idee in Comune” che, organizzata dal locale circolo del Partito Democratico, ha affrontato le spinose emergenze legate alle fragilità e dei servizi sociali. L’incontro, organizzato presso la sala “Falcone Borsellino del palazzo Municipale ha visto una presenza numerosa e attenta di associazioni, operatori, realtà del terzo settore, rappresentanti politici e cittadini, “tutti coinvolti in un confronto aperto e concreto su temi che riguardano da vicino la vita di molte persone” L’assemblea è stata la prima di un ciclo di incontri in cui affrontare quattro spinosissime tematiche (e sensibili) dal punto di via elettorale, riguarderanno la disabilità, le fragilità economiche, la povertà educativa e l’integrazione. All’incontro di venerdì sera il Pd – segreteria e gruppo consiliare al gran completo – ha deciso innanzitutto di invitare le forze politiche e civiche presenti in minoranza nel consiglio comunale di Formia.

Se il presidente e avvocato Christian Lombardi ha rappresentato una delegazione di Un’Altra città (non c’era il suo capogruppo ed ex sindaco Paola Villa perché “a quell’ora avevo a scuola l’ultimo scrutinio della giornata”), all’incontro hanno dato invece il loro contributo, tra gli altri, il portavoce cittadino del M5s Marco Saraniero, il segretario provinciale di Sinistra Italiana Giuseppe Bortone (affiancato da Maria Rita Manzo e Maria Rosaria Battaglia) e tantissimi cittadini e volontari che si occupano in prima persona di fragilità. Tra questi Pasquale Marino, Iva Sellari, Ilaria Aiello, Patrizia Neri, Bianca Fiengo della Serapta Caritas e finanche un sacerdote, il parroco di Gianola e vice presidente della Caritas diocesana di Gaeta, don Francesco Contestabile. L’assemblea invece è iniziata con qualche minuto di ritardo perché il nuovo corso politico dei Dem di Formia coltivavano una flebile speranza che arrivasse almeno un rappresentante della Lega: “Li abbiamo invitati tutti” – ha tagliato corto il segretario Pd Scipione. L’attendismo della Lega non piace, per esempio, ad altre associazioni pronte a diventare liste civiche da allestire contro “l’attuale amministrazione comunale”. La più importante si chiama “Iniziativa per Formia” che, presieduta da uno dei due ideologici della Giunta Taddeo, l’avvocato Luca Scipione, ha partecipato ed è intervenuto all’assemblea della sala “Falcone-Borsellino” per complimentarsi per i suoi contenuti. L’ha fatto “senza calcoli” dopo ver disdetto tutti i suoi impegni di studio. Che l’assemblea sia andata oltre le più rosee aspettative l’ha ancora rimarcato il coordinatore Dem Scipione: “La sala piena e i tanti interventi hanno mostrato chiaramente quanto fosse necessario creare uno spazio di ascolto e confronto su questi argomenti. Durante l’assemblea sono emerse difficoltà note a molti: servizi poco coordinati, procedure complesse, difficoltà ad accedere agli aiuti, famiglie spesso lasciate sole, carichi pesanti per chi assiste persone fragili, problemi che troppo spesso vengono affrontati come casi individuali e non come questioni che riguardano tutta la comunità”.

Nel contempo sono state presentate idee, proposte ed esperienze positive già presenti sul territorio: “Si tratta – hanno aggiunto nei loro interventi il capogruppo Luca Magliozzi e la consigliera Imma Arnone, affiancati in sala dal terzo consiglieri del Pd Alessandro Carta – di progetti di inclusione, del rafforzamento dei servizi di prossimità, del ema della casa, del valore del lavoro degli operatori, del sostegno alle persone con disabilità e ai minori in difficoltà. E’ un insieme di esperienze che dimostra come a Formia esistano competenze e risorse importanti, che meritano di essere messe in rete.”. L’incontro è stato interessante perché sono intervenuti rappresentanti del terzo settore, operatori e cittadini comuni ed il confronto – ha aggiunto il segretario Scipione – ha aiutato a dare voce ai bisogni reali e a far emergere problemi e possibilità spesso poco visibili.”

Open Formia nasce, dunque, per costruire uno spazio di confronto continuo, naturalmente proiettato alle amministrative della primavera 2027, in cui ascolto, partecipazione e proposte possano trasformarsi in azioni concrete per la città. Per farlo il Pd ha attivato una piattaforma web attraverso la quale è possibile inviare contributi, idee e proposte. I promotori lo definiscono “uno strumento indispensabile per permettere di partecipare anche a chi non ha la possibilità di essere presente fisicamente o di far sentire la propria voce nei luoghi tradizionali del confronto pubblico.” E le prime conclusioni non sono tardate ad arrivare, soprattutto è “emersa una convinzione condivisa: il sistema dei servizi sociali al comune di Formia non può basarsi solo su interventi occasionali, ma deve puntare su servizi stabili, su un sostegno continuo alle persone e alle famiglie e su una collaborazione reale tra istituzioni, associazioni e cittadini”. È stata sottolineata anche l’importanza di una migliore programmazione delle politiche sociali, affinché i temi delle fragilità “tornino a essere una priorità per le amministrazioni locali”. Tutti i contributi raccolti durante l’assemblea, insieme a quelli inviati attraverso la piattaforma web, saranno ora organizzati e utilizzati come base per future proposte e iniziative. Il Pd ha voluto ringraziare tutte le associazioni, gli operatori, le forze politiche e i cittadini presenti: “Hanno partecipato, contribuendo con idee e interventi a rendere questo primo appuntamento un momento di confronto utile e costruttivo. Siamo convinti – ha concluso Scipione – che solo attraverso un lavoro condiviso, continuo e aperto sia possibile costruire una Formia più giusta, più attenta e più moderna”.

Questo slideshow richiede JavaScript.