CASTELLIRI – Sono stati ritrovati nel fiume Liri, a Castelliri nel frusinate, l’auto ed il probabile cadavere, trovato in un inziale stato di decomposizione, di Davide Perna, il promotore finanziario di 51 anni scomparso il pomeriggio del 7 febbraio scorso. I carabinieri hanno coordinato le operazioni per il recupero del veicolo e del corpo dell’uomo cui hanno partecipato i nuclei S.A.F. (Speleo Alpino Fluviale) e Sommozzatori del Comando di Roma per la ricerca in acqua. Per le ricerche dall’alto sono stati impiegati i droni del nucleo SAPR (Sistemi a Pilotaggio Remoto) e un elicottero dei Vigili del Fuoco del reparto volo di Ciampino. Le attività di ricerca sono state coordinate dai funzionari di guardia tramite l’Ucl (Unità di Comando Locale) presente sul posto. La salma dell’uomo è stata posta sequestro insieme all’utilitaria e sarà sottoposta ad autopsia per accertare l’esatta identità dell’uomo trovato privo di vita e definire le eventuali cause del decesso. La Procura della Repubblica di Cassino aveva aperto un fascicolo contro ignoti ipotizzando addirittura il reato di “sequestro di persona” per la scomparsa di Perna, il promotore finanziario di 51 anni di Serrone del quale non si avevano più notizie da sabato scorso. Le indagini vengono coordinate direttamente dal procuratore capo di Cassino Carlo Fucci con il sostituto Chiara Fioranelli e sono state affidate ai Carabinieri della Compagnia di Sora. Davide Perna stava andando a pranzo dalla madre a Monte San Giovanni Campano quando si sono perse le sue tracce e quelle della Fiat Punto sulla quale viaggiava. Il Gps della vettura smise di inviare segnali in prossimità della località “La Piana” di Castelliri, a ridosso del corso del Fiume Liri che di lì a poco ha uno sbarramento con una diga che ne riduce la portata. Già domenica sono state effettuate delle immersioni con i sommozzatori, per verificare se il promotore fosse finito nel Liri a causa di un incidente ma tutti gli accertamenti avevano dato esito negativo. Inutile anche l’impiego di alcuni droni: non era stato trovato alcun indizio utile per localizzare l’auto ed il conducente. Martedì pomeriggio si è tenuto un vertice nel Palazzo del Governo a Frosinone. Il Prefetto aveva riunito la cabina di regia che si attiva in caso di persone scomparse. E vi avevano partecipato i Vigili del Fuoco, le associazioni di volontariato, l’associazione Penelope impegnata nella ricerca di persone scomparse, i sindaci dei Comuni coinvolti Serrone, Monte San Giovanni campano e Castelliri.